Beati questi lavoratori che avranno una busta paga quasi raddoppiata a luglio

Alcune categorie di lavoratori avranno una busta paga quasi raddoppiata a luglio: i soggetti coinvolti da questa misura. 

controllo busta paga
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Comprendere la data di effettivo pagamento del rimborso dell’IRPEF è senza dubbio importante per evitare di confonderla con la data di emissione dello stipendio. In caso di dubbi, è sempre consigliabile rivolgersi agli esperti fiscali o consultare direttamente le normative dell’Agenzia delle Entrate.

È comune avere incertezze sul pagamento del rimborso IRPEF: in molti, infatti, si chiedono se avviene nel corso del mese di luglio o quello di agosto. Tuttavia, è importante dissipare ogni dubbio e fare chiarezza in merito.

È importante anche ricordare che il rimborso potrebbe essere erogato in modalità diverse, ad esempio mediante l’accredito diretto sul conto corrente bancario o postale o tramite un assegno circolare.

Al fine di evitare inconvenienti e ritardi nella ricezione del rimborso, si consiglia di prestare attenzione anche alle modalità di pagamento adottate dal proprio datore di lavoro o dall’azienda presso cui si lavora.

Rimborso IRPEF: cos’è

Il rimborso IRPEF è una restituzione che viene effettuata ai contribuenti italiani nel caso in cui abbiano pagato più tasse di quelle dovute. In pratica, se la somma delle imposte trattenute durante l’anno supera quella prevista dalla propria dichiarazione dei redditi, si ha diritto ad un rimborso.

La richiesta del rimborso può essere fatta direttamente tramite il modello 730 o il modello Redditi PF per i lavoratori autonomi, presentati annualmente entro i termini stabiliti. È importante tenere presente che il rimborso non è automatico e deve essere richiesto esplicitamente dal contribuente.

Rimborso IRPEF
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Per avere maggiori informazioni sulle modalità di richiesta e sui documenti necessari, è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o rivolgersi a un commercialista specializzato in materia fiscale.

Esistono alcune situazioni particolari in cui si potrebbe avere diritto ad un maggiore rimborso IRPEF. Ad esempio, se si hanno figli a carico o spese mediche sostenute nell’anno solare precedente alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Ricorda sempre di conservare con cura tutte le ricevute fiscali e gli altri documenti comprovanti le spese sostenute per poter accedere al massimo alle detrazioni fiscali previste dalla legge italiana.

Prospetto di liquidazione: quando presentarlo

Se sei un lavoratore dipendente e hai presentato – in maniera corretta – il modello 730/2023 e indicato chiaramente il sostituto d’imposta entro il 31 maggio, riceverai il rimorso IRPEF nella busta paga di luglio.

Se, invece, sei un pensionato, devi aspettare due mesi dopo aver ricevuto il prospetto di liquidazione dell’Agenzia delle Entrate per ricevere il rimborso.

Modello 730
Modello 730- Oipamagazine.it

Le scadenze devono essere rispettate per ottenere un rimborso in tempi di adeguati; in tal senso, il prospetto di liquidazione va consegnato entro – e non oltre – il 15 giugno.

Tuttavia, va ricordato che quando si parla della “busta paga di luglio” non vuol dire che si sarà pagati immediatamente il mese seguente. Il tempo di ricezione del rimborso, infatti, varia a seconda delle tempistiche con cui viene effettuato lo stipendio dal datore di lavoro.

A chi spetta il rimborso IRPEF nel mese di luglio

Coloro che vogliono ricevere il rimborso IRPEF sulla busta paga di luglio devono presentare la dichiarazione entro il 31 maggio e comunicare i risultati entro il 15 giugno.

Se si invierà entro il 20 giugno, ci sarà ancora possibilità, dato che c’è tempo fino al 29 giugno per l’emissione del prospetto di liquidazione.

I datori di lavoro possono poi avere abbastanza tempo per aggiungere il rimborso alla busta paga di luglio. Coloro che inviano il modello dopo il 20 giugno non devono aspettarsi di ricevere il rimborso prima della busta paga di agosto.

Pagamento stipendio
Pagamento stipendio-oipamagazine.it

Inoltre, potrebbe volerci ancora più tempo se la domanda viene presentata all’ultimo minuto, ovvero entro il 2 ottobre. In tali casi, il rimborso potrebbe essere erogato nel mese di novembre.

Bisogna fare attenzione a non confondere la busta paga di luglio con lo stipendio che verrà effettivamente pagato nel mese di luglio.

La data in cui il rimborso IRPEF verrà incluso nella busta paga dipenderà dai termini del contratto collettivo di riferimento.

Chi riceve lo stipendio nel mese corrispondente alla busta paga avrà la certezza di ricevere il rimborso già a luglio.

Diversamente, si dovrà attendere almeno fino ai primi giorni di agosto. È importante notare che – durante questo periodo – vengono anche effettuati i primi rimborsi per i pensionati.

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