Stanze in condivisione, aumenta la domanda di offerta per i lavoratori

Andare a vivere in case condivise sta diventando sempre più frequente, non solo per gli studenti ma anche per i lavoratori. Scopriamo gli ultimi dati sulle stanze in condivisione, stando ai risultati di una analisi specifica.

Stanze in condivisione
Stanze in condivisione – oipamagazine.it

La domanda per le stanze in condivisione dei lavoratori in questo periodo sta superando quella relativa agli studenti. Sono cambiate, dunque, le dinamiche riguardanti le case in affitto nelle principali città del nostro Paese.

Poter condividere la casa con altri studenti o lavoratori, riducendo le spese relative all’affitto e alle bollette da pagare, è una soluzione sempre più presa in considerazione da persone di ogni età e genere.

In passato, la maggior parte degli annunci relative alle stanze o alle case in affitto condivise riguardava gli studenti universitari. Con l’aumento del costo della vita, però, la situazione odierna è cambiata rispetto a prima. Oltre il 70% degli annunci sugli affitti, infatti, al giorno d’oggi non specifica una eventuale preferenza degli studenti rispetto ai lavoratori.

Sono appena 1 su 4, quindi, gli annunci che specificano l’unica preferenza della presenza di studenti universitari. La domanda di offerta per i lavoratori, in merito alle stanze in condivisione, è, quindi, aumentata notevolmente.

Scopriamo tutti i dati che sono emersi da una recente analisi su questo argomento. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Stanze in condivisione: cresce la domanda per i lavoratori

La domanda relativa alle stanze in condivisione è del 35% per gli studenti, del 36% per i lavoratori e del 29% senza preferenze fra le due forme. Il “sorpasso” dei lavoratori è una dato molto importante, a testimonianza di quanto la situazione sia cambiata in Italia rispetto a qualche anno fa.

Coinquilini
Coinquilini – oipamagazine.it

Per quanto concerne i prezzi, non sono presenti molte disparità fra studenti e lavoratori in riferimento alle stanze in affitto. Per gli studenti, infatti, in media viene richiesta una cifra mensile pari a 380 euro. Per i lavoratori, invece, la media nazionale è di 370 euro al mese.

La tendenza sul medio e lungo termine, inoltre, è che le stanze date in affitto ai lavoratori aumentino nei prossimi anni.

Gli ulteriori dettagli

La percentuale relativa alle stanze in affitto ai soli studenti scende drasticamente nelle grandi città. A Milano, infatti, è appena del 24%, mentre a Roma si attesta sul 26%. Nelle principali metropoli italiane, dunque, il numero di annunci riguardanti affitti riservati esclusivamente ai lavoratori è ancora più alto rispetto alla media nazionale.

Stanze condivise fra i lavoratori
Stanze condivise fra i lavoratori – oipamagazine.it

A Cagliari, poi, oltre il 46% dell’offerta relativa alle stanze in condivisione è riservata esclusivamente ai lavoratori. Esistono delle disparità fra le varie città, ma la tendenza sembra molto chiara.

La ricerca è stata condotta dal portale immobiliare ‘idealista‘. Sono stati presi in considerazione un numero enorme di annunci relativi agli affitti condivisi nelle varie città del nostro Paese.

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