E’ vero che il monopattino elettrico è sostenibile o inquina più dell’auto?

Durante gli ultimi due anni, il mondo ha accolto l’arrivo dei monopattini elettrici a noleggio. Un tipo di mezzo che si è diffuso sia negli Stati Uniti che in Europa. Con il loro utilizzo, in molti si sono chiesti se si tratta di un qualcosa che inquina o che risulta essere sostenibile. La risposta vi verrà data proprio nelle righe che seguono.

Monopattini elettrici
Monopattini elettrici- Oipamagazine.it

Pare infatti che, fin da subito, la micro mobilità abbia dato vita a numerose perplessità per quanto riguarda la sicurezza. Delle domande che però interessano anche l’impatto che possono avere sull’ambiente.

La diffusione dei monopattini elettrici

Attualmente, è possibile trovare i monopattini elettrici a noleggio in più di 100 città sparse in tutto il mondo.

Basti solo pensare che a Parigi esistono più di 15.000 proprietari di monopattini mentre a Colonia, ossia in Germania, il numero arriva addirittura a 40.000.

Discorso diverso invece è quello che riguarda il nostro Stato, in quanto, il noleggio di monopattini elettrici in alcune città è stato bloccato poiché non vi era una regolamentazione adatta.

Si tratta di uno stop temporaneo che c’è stato nelle città di Milano, Roma e Torino.

I monopattini elettrici però hanno destato, fin da subito, molta preoccupazione per quanto riguarda la sicurezza sia di coloro che viaggiano su questi mezzi che dei pedoni.

In base ad uno studio, sono stati presi sotto analisi 192 in incidenti collegati all’uso dei monopattini elettrici.

Dall’analisi, è stato riscontrato che la metà degli interessati hanno subito ferite, alcune delle quali anche molto gravi.

Uno studio più recente però mette addirittura in dubbio anche un altro elemento, ossia la sostenibilità ambientale.

L’impatto ambientale dei monopattini elettrici

È doveroso però affermare che i monopattini non risultano essere molto inquinanti in quanto dal loro funzionamento non si produce nessun tipo di gas di scarico anche se non sono totalmente eco friendly.

Diversi sono i fattori che provocano la loro impronta ambientale tra cui la vita media, i materiali usati per la costruzioni, il modo in cui vengono utilizzati e smaltiti.

utilizzo monopattino elettrico
Utilizzo monopattino elettrico- Oipamagazine.it

In base ad alcuni ricercatori appartenenti alla North Carolina State university, sembra che la micro mobilità non sia così sostenibile come si potrebbe credere.

Gli studiosi infatti si sono impegnati ad analizzare l’intero ciclo di vita di un monopattino elettrico, andando a valutarne le emissioni di gas serra a partire dalla fabbricazione fino al trasporto senza dimenticare la carica della batteria, il riciclo o lo smaltimento.

Lo studio è arrivato ad una conclusione secondo la quale si stabilisce che un monopattino elettrico, nel corso del suo ciclo di vita, dà vita a molte più emissioni di gas serra a differenza di un autobus affollato oppure di una bicicletta elettrica o di un ciclomotore elettrico.

Un monopattino elettrico infatti, produce delle emissioni di diossido di carbonio pari a 200 grammi per miglio, ossia la metà di quelle che produce un’auto.

Potrebbe essere una buona soluzione se questo mezzo verrebbe utilizzato come sostituto delle auto.

Purtroppo però, lo studio ha evidenziato che soltanto il 34% utilizzano i monopattini elettrici come unico mezzo di trasporto mentre, il restante 66%, si spostano anche con l’auto.

In poche parole, le emissioni del monopattino elettrico non sono così tanto gravi se questo va a sostituire l’uso dell’auto, proprio come afferma anche uno degli autori dello studio.

A questo riguardo, una ricercatrice dell’Itdp, Dana Yanocha, afferma che

“Se le persone sostituiscono l’automobile con un monopattino, dal punto di vista delle emissioni è ovviamente una scelta migliore. Ma se a usare il monopattino sono persone che utilizzavano abitualmente la bicicletta o andavano a piedi, allora è più complicato: le batterie dei monopattini vanno ricaricate, e il più delle volte per questo si utilizza energia proveniente da fonti non rinnovabili”.

Cosa provoca le emissioni dei monopattini elettrici

Le emissioni che derivano dalla carica di una batteria sono circa il 5% del totale, una percentuale abbasta esigua se si valuta tutto il resto.

Più della metà di queste emissione provengono dal processo di fabbricazione oltre che dai materiali che vengono utilizzati.

Il problema reale però è quello inerente a quanto durano i mezzi. In teoria, un monopattino dovrebbe avere la durata di due anni, anche se in realtà non è proprio così.

Infatti, in base ad uno studio, si è scoperto che un mezzo di trasporto del genere dura poco più di 28 giorni a causa dei numerosi atti vandalici che questi prodotti subiscono oppure ad un uso sbagliato.

Un altro elemento che provoca molte emissioni, è la flotta addizionale dei veicoli che si utilizzano tutte le notti per trasportare i monopattini elettrici che si trovano in giro per le città e per poterli ricaricare.

Quanto inquinano i monopattini elettrici

In base ad alcune ricerche, si è scoperto che, tenendo come punto di riferimento tutte le fasi che compongono il ciclo di realizzazione dei monopattini elettrici a noleggio, questi danno vita ad un’anidrite carbonica pari a 105,5 g/km.

Ragazzo su monopattino elettrico
Ragazzo su monopattino elettrico- Oipamagazine.it

Infatti, se andiamo a paragonare questo dato con quello di una classica automobile in cui si trasportano tre passeggeri, si nota che la differenza è molto poca.

Inoltre, i monopattini elettrici a noleggio possiedono una batteria con una capienza di 0,187 kW, vanno ad emettere una quantità maggiore di CO2 a differenza di un’auto elettrica in cui è presente una sola persona a bordo.

Sostenibilità per il trasporto

È semplice capire che, per quanto riguarda le emissioni di CO2, i mezzi di trasporto più sostenibili sono quelli pubblici come metro, tram e treno, i quali provocano delle emissioni pari a 6 g/km per persona.

In seguito troviamo poi gli autobus elettrici e quelli tradizionali i quali danno vita a 21 g/km e 74 g/km.

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