NaSpI 2023, con quali professioni è compatibile?

La NaSpI è un trattamento al quale molte persone mirano. Ma è possibile svolgere alcuni lavori e percepirla lo stesso oppure in caso di lavoro si perde questo diritto? Scopriamolo insieme.

Naspi 2023
Naspi 2023 – Oipamagazine.it

Molte persone perdono il lavoro a causa della crisi economica e, sicuramente, non hanno la possibilità di sopperire a questa mancanza nell’immediato. Proprio per questa ragione lo Stato ha introdotto un’indennità di disoccupazione che risponde al nome di NaSpI, la quale viene corrisposta in determinati casi. Questa è pensata per tutti oppure decade nel caso in cui si faccia un altro lavoro? Facciamo chiarezza sull’argomento.

Che cos’è la NaSpI?

Quando si parla di NaSpI ci si riferisce ad un servizio offerto dall’INPS che si figura come indennità mensile di disoccupazione. In realtà l’acronimo sta a significare Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego. Questa misura è stata introdotta nel Marzo 2015, data in cui è entrata in vigore andando a sostituire tutte le indennità che venivano concesse in maniera preventiva.

Chi può chiedere la naspi
Chi può chiedere la naspi – Oipamagazine.it

Questo per giustificare la crisi economica che ha portato molte persone a perdere il lavoro in maniera del tutto involontaria. Ovviamente questo tipo di trattamento economico non viene concesso a tutti coloro che si allontanano dal mondo del lavoro, ma solamente nel caso in cui vengano individuati i requisiti richiesti dalla legge.

A chi è rivolta la NaSpI e quanto dura?

La NaSpI è rivolta a tutti coloro che perdono in maniera involontaria un lavoro oppure a persone che rientrano in determinate categorie per le quali vengono accettate anche le dimissioni per giusta causa.

Indennità di disoccupazione
Indennità di disoccupazione – Oipamagazine.it

Tutti possono accedervi tra cui, ad esempio soci di cooperative, apprendisti, lavoratori subordinati, dipendenti a tempo determinato e indeterminato. Ovviamente esistono delle eccezioni che si verificano per tutte quelle persone che ricevono importanti aiuti da parte dello Stato. Per ottenere la NaSpI bisogna quindi inviare la richiesta all’INPS rivolgendosi a CAF e a patronati oppure accedendo al portale riservato sul sito della Previdenza sociale e seguendo l’iter burocratico richiesto.

Solitamente l’assegno mensile verrà corrisposto per un numero di settimane che corrispondono alla metà delle settimane lavorate negli ultimi quattro anni. Ovviamente ogni caso è a sé, motivo per cui non è possibile parlare in maniera generalizzata.

Con quali professioni è compatibile la NaSpI?

In molti si chiedono se per percepire la NaSpI sia necessario essere del tutto disoccupati oppure se esistano delle professioni che è possibile svolgere durante la ricezione del trattamento economico.

In realtà la NaSpI non è compatibile con nessun altro tipo di lavoro, a meno che non si tratti di un rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato che non duri per più di sei mesi e che non superi gli 8.000 € annuali.

Stesso discorso viene riservato in caso di lavoro autonomo laddove non si andasse a superare la quota di 4.800 € all’anno che, in caso di prestazione occasionale, diventano 5.000. È poi possibile ottenere questa sovvenzione laddove si avesse la possibilità di effettuare stage o tirocini o in caso di elargizione di borse di studio.

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