Anticipazione TFR, si può fare: ecco come presentare la domanda all’INPS

Non tutti sanno che è possibile ottenere un anticipo del TFR. Ecco, dunque, che cosa sapere sull’argomento e come fare per presentare la domanda all’INPS.

Anticipo TFR
Anticipo TFR – OIpamagazine.it

Quando termina un rapporto di lavoro, il lavoratore ha diritto ad una quantità di denaro che viene connotata come indennità di fine rapporto o TFR. Anche se nella maggior parte dei casi questo importo viene elargito quando termina il rapporto lavorativo, esistono dei casi in cui è possibile goderne in maniera anticipata. Ecco che cosa sappiamo su questo argomento e cosa bisogna fare per presentare la domanda all’INPS.

Che cosa si intende per trattamento di fine rapporto?

Ogni mansione lavorativa prevede l’istituzione di un contratto che quando scadrà vede il conferimento di una certa somma di denaro nota con la sigla di TFR. Queste tre lettere stanno ad indicare il trattamento di fine rapporto ovvero il denaro che il dipendente ha guadagnato nel periodo in cui ha prestato servizio per una determinata azienda.

Procedura TFR
Procedura TFR – Oipamagazine.it

A questo si può aggiungere il TFS che, invece, viene considerato come il trattamento di fine servizio. Anche in questo caso parliamo di soldi che sono stati accumulati durante la propria carriera lavorativa ma che vengono offerti solamente ai dipendenti pubblici e statali.

È possibile godere del TFR in anticipo?

Come abbiamo detto prima, nella maggior parte dei casi il TFR viene concesso alla fine del contratto lavorativo, ma non tutti sanno che è possibile richiederlo anche quando subentrano delle particolari esigenze.

Trattamento fine rapporto
Trattamento fine rapporto – Oipamagazine.it

Solitamente, infatti, i datori di lavoro concedono il TFR o una parte di questo a seguito di esigenze particolari come, ad esempio, l’acquisto di una casa, la nascita di un figlio o esigenze comprovate di natura economica. Per quanto riguarda la Legge c’è però un’importante novità in quanto, da qualche mese, l’INPS ha dichiarato che il lavoratore potrà accedere a questo tipo di trattamento pagando l‘1% delle commissioni fisse richieste e ottenendo così anche i soldi non ancora maturati. Da calcolare, inoltre, una piccola spesa dello 0,50 % che servirà ad amministrare l’iter burocratico.

Come presentare la richiesta per ottenere il TFR in anticipo?

Come per tutte le cose, anche in questo caso è prevista l’esigenza di presentare una richiesta all’INPS, in modo da poter accedere a questo tipo di trattamento. Per farlo basterà rivolgersi all’INPS recandosi sul portale della Previdenza sociale o contattando CAF e patronati.

Qualora la domanda venisse accettata sarà possibile consultare le fasi dell’istruttoria attraverso la propria casella dell’INPS. Verrà poi inviata una proposta al cittadino, che dovrà firmare e confermare la stessa entro 30 giorni dalla sua ricezione. Dopo questo passaggio sarà quindi possibile richiedere TFS o TFR all’INPS, che si occuperà di verificare la presenza di tutti i documenti ed effettuare i calcoli del caso. È importante sapere che l’anticipazione del TFR potrà essere concessa solo dopo sei mesi rispetto alla data in cui è stata presentata la domanda.

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