Conosci la specializzazione verticale nel lavoro? Scoprila con noi

All’interno del settore aziendale, spesso si potrebbe sentire parlare di specializzazione verticale. Ma, in fin dei conti, di cosa si tratta? Molte sono le aziende che sfruttano delle precise strutture organizzative in modo da riuscire a stabilire i compiti e le relazioni di ogni dipendente all’interno del posto di lavoro.

specializzazione verticale
specializzazione verticale- Oipamagazine.it

È attraverso delle precise strutture organizzative che si vanno a definire le responsabilità di ogni lavoratore insieme alla capacità decisionali, alle mansioni e al grado di controllo. Spesso però capita che la parola specializzazione assuma significati differenti e che in molte occasioni ha origine a confusione. Ed è per questo motivo che in tale articolo, cercheremo di far chiarezza sul significato di specializzazione verticale e su quali siano le differenze con la specializzazione orizzontale.

Che cos’è la specializzazione del lavoro

Nel momento in cui si parla di specializzazione verticale, si fa riferimento ad un criterio di progettazione che si trova nell’organizzazione di un’azienda e il cui scopo è quello di stabilire il livello di controllo su ogni compito che il lavoratore svolge.

È ben diversa quindi dalla specializzazione orizzontale che invece è inerente alla quantità di attività che si porta a termine.

Quindi, nel momento in cui si parla di specializzazione del lavoro, ci si riferisce ad un elemento chiave all’interno dell’organizzazione di una posizione individuale in un’azienda.

Un problema molto grande nella progettazione organizzativa si presenta con la delineazione dei compiti, delle mansioni e delle competenze delle varie posizioni insieme al riuscire a mettere insieme le unità organizzative a cui delegare le varie attività.

La progettazione organizzativa prevede ben tre parametri da prendere in considerazione, ossia:

  • specializzazione delle mansioni;
  • formalizzazione del comportamento;
  • formazione e indottrinamento.

Nel testo che segue, analizzeremo a lungo le specializzazioni della mansioni.

Molto spesso capita che il concetto di specializzazione venga associato a delle professioni che hanno bisogno di competenze molto elevate. Ma non è così che sono le cose.

Infatti, se si analizzano i compiti che vengono assegnati ai vari organi, è possibile affermare che la specializzazione del lavoro ha due significati differenti. In poche parole, questo non sta ad indicare soltanto l’essere in possesso di un preciso titolo di studi.

La differenza tra specializzazione orizzontale e verticale

Per comprendere perfettamente che cos’è la specializzazione e come viene divisa nelle mansioni lavorative, potrebbe essere molto utile effettuare un’analisi delle differenze tra la specializzazione verticale è quello orizzontale.

All’interno delle mansioni lavorative, due sono le dimensioni differenti di specializzazione, ossia la profondità e l’ampiezza.

Specializzazione aziendale
Specializzazione aziendale- Oipamagazine.it

La specializzazione orizzontale o l’ampiezza è inerente alla quantità di compiti che vengono assegnati ad una precisa posizione lavorativa, un qualcosa che non fa riferimento alla ripetitività di un compito.

La specializzazione verticale o profondità si riferisce invece al livello di controllo che si possiede sulle eseguire alcuni compiti.

Nel momento in cui si parla di lavoro specializzato verticalmente, si fa riferimento ad una posizione in cui il dipendente non possiede nessun controllo su come si esegue il lavoro mentre, da un punto di vista verticale, si possiede una di autonomia decisionale molto grande.

La specializzazione orizzontale

In base a ciò che abbiamo detto fino ad ora, la specializzazione orizzontale sappiamo essere la quantità di compiti che si assegnano ad un individuo.

Scegliere se basarsi su un’ampiezza minore o maggiore delle mansioni dipende maggiormente da un fattore di convenienza economica.

Infatti, la bassa specializzazione orizzontale è molto utilizzata all’interno di aziende molto piccole le quali lavorano con prodotti unici e su commissione.

In casi del genere, i lavoratori devono portare a termine numerosi compiti differenti.

Invece, se si parla di un’azienda molto grande, in genere la specializzazione risulta essere molto alta.

Infatti, vista l’elevata quantità di prodotti che si devono realizzare e la lavorazione in serie ripetitiva, di sicuro potrebbe essere un’idea migliore scegliere un’altra specializzazione.

E’ facile quindi capire che lo scopo principale della specializzazione orizzontale risulta essere una produttività sul lavoro in aumento, un qualcosa che si può raggiungere attraverso fattori diversi, ossia:

  • destrezza e familiarità del lavoro che porta a termine la medesima operazione;
  • diminuzione dei tempi;
  • avere la possibilità di fare degli investimenti in macchinari che svolgono il lavoro sostituendo così il lavoratore.

Non manca però uno svantaggio della troppa specializzazione la quale si presenta di fronte a mansioni complesse, le quali possono essere rimpiazzate con difficoltà.

Ed è per tale ragione è che, in alcune situazioni, potrebbe essere molto più conveniente allargare le varie mansioni.

La specializzazione verticale

La specializzazione verticale è inerente ad riuscire a controllare il livello nella modalità di esecuzione di un lavoro.

Si tratta di un tipo di specializzazione in cui non si fa riferimento alla quantità di mansioni che si attribuiscono al lavoratore ma all’autonomia che questo ha nel portarle a termine.

Team di azienda
Team di azienda- Oipamagazine.it

Infatti, un lavoratore che ha una specializzazione verticale limitata, deve essere controllato da un soggetto più specializzato.

In poche parole, la specializzazione verticale è molto utilizzata nei manager aziendali e anche dai datori di lavoro il cui compito è quello di supervisionare in che modo lavoratore svolge il suo compito.

Invece, con la specializzazione orizzontale, risulta essere più difficile ottenere una visione d’insieme del lavoro di area dipendenti.

Ed è per tale ragione che è importante utilizzare una figura che si impegni a verificare e a coordinare l’andamento dei lavori.

In alcuni casi, una professionalità bassa, corrisponde ad una specializzazione molto grande a livello orizzontale e verticale.

Capita però che i lavoratori che hanno una specializzazione verticale e orizzontale molto alta, spesso vengono visti come alienanti per il lavoratore, una condizione che li porta a sentirsi annoiati e privi di stimoli.

Le quattro combinazioni nella specializzazione del lavoro

Quattro sono le diverse combinazioni nella specializzazione del lavoro, ossia:

  • Alta specializzazione orizzontale e alta specializzazione verticale, un tipo di combinazione che si presenta soprattutto nei lavori poco qualificati;
  • Alta specializzazione orizzontale e bassa specializzazione verticale, un tipo di combinazione che si presenta nei livelli bassi della struttura in azienda. In casi del genere, si fa riferimento ad un lavoro al cui interno ci sono numerosi compiti differenti di coordinamento, direzione e controllo ma i quali però sono sottoposti ad un controllo molto rigido;
  • Bassa specializzazione orizzontale e alta specializzazione verticale, si tratta di un tipo di combinazione che si presenta nel momento in cui si prevede di svolgere una quantità limitata di compiti, ma che si effettuano con un’autonomia operativa molto grande;

Bassa specializzazione orizzontale e bassa specializzazione verticale, si tratta di un tipo di combinazione inerente a dirigenti di alto livello o figure manageriali, delle posizioni che hanno bisogno di poca specializzazione ma che possiedono una capacità decisionale molto più elevata.

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