INPS, andranno in pensione i nati in questi anni optando tra due misure: controlla subito se ci sei anche tu.
Uno dei dossier e temi più dibattuti dal governo e di maggiore attenzione da parte dei cittadini italiani è quello sulle pensioni. Tutti coloro che sono nati in questi anni potranno optare tra due differenti misure: è bene controllare subito se ci sei anche tu. Coloro che sono nati nel 1961 potranno accedere all’assegno previdenziale, ma cosa devono fare per beneficiare del trattamento previdenziale? Facciamo chiarezza.
I lavoratori che per poco non riescono ad accedere a Quota 103 rischiano di perdere l’occasione e di passare a 67 anni. Ci sono diverse misure alternative a Quota 103 che sono veramente utili e consentono di accedere alla pensione anticipata. Ci sono valide misure che potrebbero permettere ai lavoratori di accedere alla pensione anticipata senza Quota 103.
Questa misura non è altro che una forma pensionistica anticipata flessibile, che può essere richiesta solo da chi è in possesso di determinati requisiti anagrafici e da chi ha una determinata anzianità contributiva. È necessario aver compiuto almeno 62 anni di età ed avere un’anzianità contributiva pari a 41 anni, la cui somma dei valori è pari a 103.
Entro la fine dell’anno 2023 è necessario aver maturato i requisiti nel corso dell’anno. Potranno beneficiare della misura i nati nel 1960 e nel 1961. Una volta conseguito il diritto entro la fine dell’anno 2023, potrà essere esercitato anche negli anni successivi. Pertanto, si potrà accedere alla misura previdenziale Quota 104 anche a partire dall’anno 2024.
Determinate categorie di lavoratori possono scegliere tra la misura Quota 103 e lo scivolo per i lavoratori usuranti e per i lavoratori notturni. Si tratta di misure diverse che prevedono requisiti diversi e limiti differenti. I nati nel 1961 possono accedere ad una delle due misure: Quota 103 o scivolo per i lavoratori usuranti. È necessario essere in possesso dei requisiti previsti dall’ordinamento. Per la misura previdenziale Quota 103 è necessario aver compiuto almeno 62 anni di età e un’anzianità contributiva pari a 41 anni.
Per lo scivolo previsto per i lavoratori usuranti è necessario aver compiuto almeno 61 anni e sette mesi di età, aver maturato almeno 35 anni di anzianità contributiva e aver perfezionato quota 97,6 sommando la variabile anagrafica con l’anzianità dei contributi previdenziali versati. Quest’ultima misura pensionistica non è rivolta alla maggior parte dei lavoratori, ma solamente a chi svolge un lavoro faticoso e logorante. Si pensi agli autisti dei mezzi di trasporto pubblico e ai lavoratori notturni.
Con lo scivolo per i lavoratori usuranti non esistono limiti previsti per poter continuare a maturare il reddito da lavoro. Con la misura previdenziale Quota 103 la normativa vigente prevede il divieto assoluto a lavorare. I lavoratori autonomi occasionali possono collaborare, ma non devono superare i 5mila euro all’anno.