Cos’è il crowdfunding

Spesso ci capita di sentir parlare di crowdfunding. Ma di cosa si tratta? In quale situazioni si sente parlare di questo strumento? In questo articolo daremo la risposta a queste domande oltre che a fornirvi tutte le informazioni sull’argomento.

Crowdfunding
Crowdfunding- Oipamagazine.it

Il crowdfunding è uno strumento molto importante per coloro che vanno alla ricerca di sostenitori per il proprio progetto. Ma capiamo insieme l’utilizzo che è possibile fare di questa soluzione che per tanti è fondamentale per la propria attività.

Che cos’è il crowdfunding

Il crowdfunding può essere tranquillamente descritto come un procedimento che coinvolge dal basso e che spinge gli interessati verso un finanziamento tramite l’invio di denaro. Il tutto avviene tramite una piattaforma web.

Questo quindi è uno strumento che si impegna nel raccogliere fondi e che, durante i primi anni del 1900, ha avuto origine maggiormente negli Stati Uniti.

Era il 2005 l’anno in cui fu lanciato per la prima volta in Italia, anche se solo negli ultimi anni ha ottenuto un grande successo. Infatti solo nel 2018 erano presenti circa 78 piattaforme di crowdfunding.

Quindi, in base a ciò che abbiamo appena detto, proprio negli ultimi 10 anni il crowdfunding ha subito una diffusione a macchia d’olio.

Visto che si tratta di uno strumento sempre più utilizzato, il crowdfunding offre diversi soluzioni in quanto non si occupa soltanto della raccolta di fondi ma vede al suo interno anche delle attività finanziarie.

Diverse sono le tipologie per l’inizio della raccolta fondi tramite il crowdfunding ossia:

  • All or Nothing, ossia una tipologia di crowdfunding  che viene usata nel momento in cui i contributi dovranno essere restituiti se non si riesce a raggiungere un obiettivo o se si va oltre la cifra richiesta. È questa una tipologia che può essere applicata a coloro che hanno necessità di ottenere una cifra iniziale per iniziare il proprio progetto;
  • Keep it all, ossia tutti quei contributi che si riescono ad ottenere nell’arco di 90 giorni e che vengono accreditati anche nel caso in cui non si riesce a raggiungere l’obiettivo. Questo strumento è dedicato a tutti quei progetti che possono iniziare anche se non si riesce a raccogliere l’importo stabilito;
  • Fundraising, si tratta di uno strumento utilizzato maggiormente dalle associazioni, dagli enti pubblici o dai partiti politici che hanno intenzione di ottenere un finanziamento a delle attività continuative.

    Sito di crowdfunding
    Sito di crowdfunding- Oipamagazine.it

Anche le piattaforme di crowdfunding vedono una suddivisione. In particolar modo parliamo di:

  • donation/reward based, un modello in cui è presente una donazione che prevede l’erogazione di denaro per cause che hanno toccato nel profondo il donatore senza però ottenere nessun tipo di ricompensa. Diverso invece è il modello reward il quale prevede una ricompensa che resta pur sempre nell’ambito della donazione;
  • loan-based, un modello di crowdfunding che si basa sul prestito di soldi in cui il soggetto ottiene del denaro in qualità di prestito;
  • equity ossia il crowdfunding con investimento. Si tratta di un investimento fatto in azioni di società o quote che spesso viene utilizzato dalle startup;
  • DIY, ossia Do It Yourself, ossia delle campagne personalizzate messe in piedi all’interno di siti indipendenti che si sviluppano in base al proprio progetto.

Tutte le cose che si devono sapere sul crowdfunding

Coloro che hanno intenzione di dare inizio ad una campagna di crowdfunding devono iniziare con la scelta della piattaforma, ossia quella che riesce ad offrire tutto ciò che più si addice alle nostre esigenze.

In ogni piattaforma troviamo caratteristiche diverse anche se in linea di massima funzionano più o meno allo stesso modo. Le piattaforme di crowdfunding hanno delle funzioni simili a quelle di un’enorme vetrina online in cui chiunque può rendere pubblico il proprio progetto così da cercare di convincere un numero più vasto di utenti.

Per effettuare la promozione del proprio progetto non si dovrà far altro che seguire dei passaggi molto semplici. In ogni piattaforma chiunque di noi avrà la possibilità di aprire un profilo in cui inserire lo scopo dell’iniziativa insieme ad una descrizione dettagliata, alla storia di coloro che beneficeranno dei fondi e all’obiettivo economico che si vuole raggiungere con la raccolta in questione.

E’ necessario che il progetto venga descritto in modo più semplice possibile così che possa attirare gli interessi degli utenti e quindi ottenere il sostegno necessario. Un consiglio da seguire è quello di aggiungere anche foto, immagini e video oltre che al testo.

I donatori potranno effettuare il pagamento tramite PayPal, carta di credito o, in determinate piattaforme, anche attraverso bonifico bancario.

Per avere dei risultati non sarà sufficiente utilizzare solo una buona piattaforma in quanto è di fondamentale importanza anche la presentazione. Inoltre, un gran valore avrà anche una pianificazione precisa di ogni attività secondo la quale si prevede:

  • una mappatura delle relazioni attuali e potenziali;
  • appelli diretti e che vengono fatti nel corso del tempo;
  • tempi di messa in piedi della campagna;
  • canali a disposizione per la comunicazione;
  • obiettivo economico da raggiungere;
  • tutti i ranch di donazione.

È importante tenere a mente che l’attività si basa sullo spingere i donatori ad effettuare una donazione all’interno della piattaforma. La piattaforma non è altro che un mezzo in cui si conservano tutte le donazioni.

La cultura delle relazioni attraverso i donatori resta in ogni caso il core dell’attività. Infatti in questo caso un ruolo molto importante è dato dalla trasparenza. Quindi, è fondamentale aggiornare molto spesso il denaro che racimolato insieme alla quantità di donatori e alla loro identità.

Quali vantaggi possono ottenere una no profit con il crowdfunding

Una cosa che non tutti sanno è che alcune organizzazioni no profit non sempre hanno la possibilità di ottenere l’appoggio di donatori molto grandi.

Molti di loro però utilizzano un capitale di fiducia oppure un patrimonio di relazione che deve essere attivato. Tutto ciò può diventare realtà attraverso il crowdfunding.

Donazioni
Donazioni- Oipamagazine.it

Infatti, una campagna può essere lanciata anche da un’organizzazione piccola la quale non prevede investimenti molto alti andando però a raccogliere delle cifre importanti.

Tutto ciò di sicuro è vantaggioso per le organizzazioni medio piccole che lavorano a livello locale.

I consigli da seguire per completare perfettamente una campagna di crowdfunding

Ma quali sono i consigli da seguire per organizzare alla perfezione una campagna di crowdfunding? Scopriamolo insieme:

  • è necessario utilizzare una piattaforma che sia adatta alle caratteristiche dell’organizzatore. Infatti è importante tenere a mente alcuni valori, ossia se la piattaforma concede anche i contatti dei donatori e se tutto ciò prevede ulteriori costi;
  • una campagna di crowdfunding risulta essere efficace soltanto nel momento in cui ha una durata precisa e quindi quando ha un inizio e una fine stabilita;
  • per riuscire ad ottenere maggiore successo, è molto importante avere uno scopo per la raccolta fondi. Tutto ciò permette ai donatori di essere coinvolti ancora di più. La parte difficile però sta nel trovare un obiettivo che sia ragionevole e che, allo stesso tempo, non sia eccessivamente prudente;
  • ogni campagna di crowdfunding può andare avanti soltanto se è presente una pianificazione puntuale degli strumenti;
  • è necessario mettere in piedi una rete in cui non mancano diversi personal fundraiser.

A cosa si potrebbe andare incontro

Anche il crowdfunding, come qualsiasi altro tipo di investimento o progetto, dar vita a diversi problemi se non viene fatto nel modo giusto. Ma di cosa parliamo? Ecco le situazioni che si potrebbero verificare:

  • Creare una raccolta di fondi che risulta essere errato. Quindi, se non si riesce a raggiungere il proprio scopo, è fondamentale capire le motivazioni e modificare il tutto così da essere pronti per le prossime volte;
  • Tenere sotto controllo il raggiungimento dello scopo così che si possa verificare se si è o meno in linea con la tabella di marcia;
  • organizzare strumenti di raccolta fondi off-line così che la community con cui si è abituati ad agire possa iniziare a capire in che modo funziona il mondo delle donazioni on-line;
  • partire con un progetto in cui non sia già stata inserita una piccola donazione. Nessuno infatti prenderà sul serio un progetto che vede un salvadanaio pari a zero.
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