Bonifico, questa causale usata da tanti potrebbe far partire il controllo del fisco

Il bonifico rappresenta il pagamento tracciabile più utilizzato in assoluto: questa causale utilizzata da tanti potrebbe insospettire il Fisco.

Scatta il controllo del fisco
Scatta il controllo del fisco – OipaMagazine.it

Proprio il bonifico rappresenta lo strumento di pagamento tracciabile più utilizzato in grado di favorire la trasparenza delle transazioni. Sono entrate in vigore ulteriori disposizioni che hanno rafforzato gli obblighi sui pagamenti con i metodi elettronici. Rifiutare una transazione richiesta da un cliente tramite l’utilizzo delle card e del Bancomat comporta l’applicazione di una sanzione di trenta euro maggiorata di 4 punti percentuali del valore dell’importo negato. Ma i controlli non scattano solo per i commercianti, ma anche per coloro che inviano del denaro e non compilano in modo adeguato la causale. I controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate scattano quando si invia il denaro senza compilare adeguatamente la causale. La corretta compilazione della causale è il requisito essenziale per verificare la destinazione del pagamento.

Bonifico bancario: cosa controlla il Fisco?

Quando si esegue un bonifico, il requisito essenziale per verificare l’attendibilità del pagamento è rappresentato dalla causale. Il Fisco monitora attentamente la corretta corrispondenza tra la fattura ed il bonifico. L’Agenzia delle Entrate potrebbe insospettirsi se venissero effettuate erroneamente determinate transazioni di denaro. Quando si esegue un pagamento per un bene/servizio, il debitore non deve preoccuparsi: tutto viene tracciato ed il creditore non potrà sostenere di non aver ricevuto i soldi. Si pensi al caso di un genitore che decide di donare una somma al figlio, che vuole utilizzare per acquistare una casa. In questo caso si realizza lo schema della donazione indiretta.

Per evitare di incappare nei controlli del Fisco, è bene scrivere come causale: “Donazione per acquisto casa”. Alla data di sottoscrizione di acquisto di una casa, è necessario mettere in evidenza che sono stati impiegati i soldi per acquistare un immobile. In tema di donazione indiretta, la Cassazione sostiene che la donazione è valida anche senza l’intervento di un Notaio. L’Agenzia delle Entrate teme che dietro a qualsiasi movimentazione di denaro si nascondano i rischi legati ai pagamenti “in nero”.

Pertanto, è bene prestare massima attenzione alla causale quando si perfeziona una donazione o quando si trasferisce una somma di denaro ad un parente. Si pensi anche al caso di un giovane universitario che non ha una grande disponibilità di denaro. Un genitore può aiutare il figlio pagando il canone di locazione e le rate universitarie. I controlli da parte dell’Amministrazione tributaria potrebbero scattare quando si invia una somma di denaro senza compilare la causale. L’amministrazione fiscale si insospettisce quando non viene indicata la causale di una movimentazione.

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