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Promozioni finte nei supermercati, come stanare la truffa

La truffa viene perpetrata attraverso post sponsorizzati su Facebook: ecco in cosa consiste

La truffa che gira sul web a marchio Lidl: come evitarla – oipamagazine.it

I social network spesso si trasformano in un ricettacolo di truffe che coinvolgono anche note catene di distribuzione. Molto spesso questi raggiri vengono perpetrati mediante post sponsorizzati che si diffondono sulle bacheche Facebook di migliaia e migliaia di utenti.

In questi giorni sta girando una falsa promozione che coinvolge una delle catene di supermercati più diffusa e cioè LIDL. Una frode molto complessa escogitata sulla falsariga di altre truffe che si sono già propagate in rete e che sono state smascherate dalla polizia postale.

Come è stata architettata la truffa

Una tecnica molto elaborata che si basa sull’impiego strumentale di marchi molto noti al fine di attirare le potenziali vittime. Gli ignari utenti, attratti dalle promozioni molto ghiotte, finiscono per cadere nella trappola tesa dai malviventi finendo per perdere anche dei soldi.

I frodatori utilizzano dei post sponsorizzati come “cavallo di Troia” della truffa. Trattandosi di una catena di supermercati molto popolare, la quantità di persone che finiscono per cadere nel tranello teso dai delinquenti del web è davvero molto elevata.

La truffa in questione è stata smascherata da Marco Camisani Calzolari, un esperto di informatica e comunicazione digitale, un volto noto della tv. Si tratta infatti di uno dei tanti inviati di Striscia la Notizia. Calzolari ha smascherato la dinamica della truffa attraverso la propria pagina Instagram.

Truffa online, come smascherarla – oipamagazine.it

Il tranello viene teso mediante una fantomatica offerta di bollitori a marchio SMEG, che sarebbe promossa all’interno dei supermercati LIDL. I presunti bollitori inclusi nell’offerta Lidl (in realtà inesistente), costerebbero solo 1,95. Naturalmente si tratta di un tranello che viene travestito da offerta imperdibile.

La cosa da fare immediatamente, quando si leggono questi annunci, è quella di contattare la stessa azienda coinvolta attraverso i canali ufficiali, al fine di capire se l’offerta è veritiera o meno. Un’offerta reale, è sempre sponsorizzata sulle pagine ufficiali. Quando l’offerta non è presente né sui canali ufficiali, né all’interno dei punti vendita, è chiaro che si tratta di un vero e proprio inganno per frodare denaro agli ignari utenti.

Basta fare una breve verifica evitando accuratamente di fornire i nostri dati personali e bancari al potenziale frodatore. Quando si avrà la certezza che si tratta di una truffa, è fondamentale segnalare il post al Gruppo Meta. E’ anche importante pubblicizzare la truffa attraverso i contatti, in modo tale da evitare che altri utenti possano perdere del denaro.

La piaga delle truffe via social

Negli ultimi mesi, soprattutto su Facebook e in misura minore su Instagram, il fenomeno dei post sponsorizzati che sembrano essere articoli di giornali online ma che in realtà contengono vere e proprie fake news, se non addirittura truffe, si sta moltiplicando in modo esponenziale.

Molto spesso è facile trovarsi di fronte a pubblicità ingannevoli che usano indebitamente il nome di celebrità per poi convincere gli utenti più ingenui ad investire in criptovalute. Quando ci troviamo di fronte a questi raggiri, occorre sempre segnalare la truffa a Meta mediante le funzioni apposite, per consentire all’azienda di intervenire e stanare i truffatori, evitando che altri utenti possano rimetterci quattrini.