Aumento a 6 fasce per le pensioni, chi riceverà un ricco aumento e quando

Nel 2024 i pensionati del nostro Paese potranno contare su un importante aumento sul cedolino. Ecco le 6 fasce di riferimento.

Aumento pensioni nel 2024
Aumento pensioni nel 2024 – oipamagazine.it

Come accade ogni anno, anche nel 2024 le pensioni verranno rivalutate rispetto alle cifre del passato. Il tutto è dovuto all’inflazione e al carovita, aspetti che rendono sempre più preoccupante la situazione finanziaria di milioni di italiani.

Nel 2023 la perequazione automatica di tutte le pensioni – comprese le minime – si è attestata sul 7,3%. La percentuale, poi è stata ulteriormente rivalutata all’8,1%.

La differenza di 0,8% sarà pagata a tutti i pensionati nel mese di gennaio. Si tratta di una cifra non troppo elevata, ma che comunque verrà corrisposta a tutti nella modalità una tantum come rimborso sugli arretrati.

Gli oltre 16 milioni di pensionati sono già in attesa dell’ulteriore perequazione automatica prevista a partire da gennaio 2024. Non sono ancora chiare le cifre degli aumenti per effetto della perequazione.

Il Governo è al lavoro per trovare le risorse necessarie per le pensioni di tutti gli aventi diritto. Questo aspetto assorbirà oltre il 30% della manovra finanziaria generale.

Gli aumenti delle pensioni, comunque, verranno resi possibili e differenziati su 6 fasce di rivalutazione.

Nel prossimo paragrafo scopriremo tutti i dettagli su queste fasce e di quanto potrà aumentare mediamente il cedolino di ogni pensionato del nostro Paese. Ecco i dettagli.

Pensioni in aumento su 6 fasce nel 2024

Con molta probabilità la rivalutazione delle pensioni il prossimo anno si attesterà su una percentuale intorno al 6%. Sarebbe questo il valore ideale per “combattere” in modo efficace l’inflazione e l’aumento dei prezzi di ogni bene e servizio.

Le 6 fasce delle pensioni
Le 6 fasce delle pensioni – oipamagazine.it

La rivalutazione, però, terrà conto anche del reddito e potrà essere “gestita” su 6 fasce diverse. Chi ha un reddito basso, quindi, avrà una rivalutazione del 100% di questa percentuale.

Chi, invece, ha una pensione molto più alta, allora avrà una rivalutazione minore. Questa sarebbe l’idea del Ministero dell’Economia.

In pratica, quindi, la rivalutazione dei vari assegni pensionistici sarà minore per le fasce di reddito medie e per quelle ancora più elevate.

La Legge di Bilancio per il prossimo anno ha previsto 6 fasce diverse per la rivalutazione. Chi ha un assegno fino a 4 volte il trattamento minimo avrà una rivalutazione totale (100%) della pensione nel 2024.

Per tutte le altre fasce, invece, la rivalutazione sarà minore e seguirà la seguente tabella:

  • 85% della rivalutazione per gli importi da 4 a 5 volte il trattamento minimo;
  • 53% della rivalutazione per gli importi da 5 a 6 volte il trattamento minimo;
  • 47% della rivalutazione per gli importi da 6 a 8 volte il trattamento minimo;
  • 37% della rivalutazione per gli importi da 8 a 10 volte il trattamento minimo;
  • 32% della rivalutazione per gli importi 10 volte il trattamento minimo.

Con molta probabilità, per fare un esempio, chi avrà una pensione mensile che gravita sui 1.500 euro avrà un incremento di circa 100 euro.

Impostazioni privacy