Mappatura di edifici idonei al fotovoltaico: il progetto di Google

Google ha ideato un nuovo progetto che riguarda la mappatura degli edifici idonei al fotovoltaico. Vediamo insieme in cosa consiste.

Google
Google- Oipamagazine.it

Si tratta di nuovi set di dati cartografici i quali verranno messi a disposizione in licenza ad ogni azienda che hanno la possibilità di sfruttarli per realizzare dei servizi e prodotti.

Il nuovo progetto di Google

Google sta pensando di mettere a disposizione in licenza, dei nuovi set di dati di mappatura verso diverse aziende così che possono essere utilizzati per creare dei prodotti inerenti l’energia rinnovabile.

L’azienda ha in previsione di vendere l’accesso delle Api del tutto nuove al cui interno ci sono delle informazioni riguardo alla qualità dell’aria oltre che informazioni energetiche e solari.

In queste nuove offerte sarà quindi presente un’Api “solare”, il quale può essere sfruttato da aziende come SunRun e Tesla Energy.

Alcuni di questi dati vengono ottenuti attraverso un progetto pilota il quale si è basato sul consumatore che prende il nome di Project Sunroof.

Si tratta di una calcolatore di risparmio solari il quale è stato lanciato nel 2015. Questo è un programma che dà la possibilità, ai vari utenti, di aggiungere il proprio indirizzo e di ottenere delle stime riguardo ai costi solari e dei consigli su come risparmiare sulla bolletta elettrica.

Dati cartografici
Dati cartografici – Oipamagazine.it

Questo inoltre mette a disposizione anche una modellazione 3D degli alberi e dei tetti degli edifici basandosi sui dati di Google Maps.

L’intenzione di Google è quello di vendere l’accesso all’API sia per quanto riguarda i dati di edifici singoli che per i dati riguardo agli edifici di una precisa regione o città.

L’azienda ha affermato di possedere dati su più di 350 milioni di stabili.

Previsione dei ricavi tra 90 e 100 milioni di dollari

All’interno di un documento si afferma che le Api solari possono dar vita al ricavi che si aggirano tra i 90 e i 100 milioni di dollari soltanto durante il primo anno a seguito del lancio.

Inoltre l’azienda ha anche intenzione di pianificare un Api riguardo alla qualità dell’aria che dà la possibilità ai clienti di mettere le mani su dati tra cui raccomandazioni sanitarie e inquinanti.

Questa iniziativa per Google risulta essere un tentativo per monetizzare partendo dai suoi prodotti cartografici.

Infatti, nello stesso momento in cui l’azienda si basa sull’efficienza, ha scelto anche di investire in tecnologie molto più attuali tra cui l’intelligenza artificiale generativa oltre che la sostenibilità.

dati cartografici online
dati cartografici online- Oipamagazine.it

Google non mette a disposizione delle informazioni inerenti alle entrate del suo business delle mappe, anche se, in base a ciò che afferma l’analista di Morgan Stanley Brian Nowak, si tratta di un prodotto che in passato ha ricevuto una monetizzazione molto bassa.

Infatti, nel 2021 si era stimato che Google Maps avrebbe potuto guadagnare 11,1 miliardi di dollari entro il 2023 attraverso dei nuovi prodotti di viaggio e grazie all’incremento di ricavi pubblicitari ottenuti tramite “pin” promossi.

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