Nuova mossa del Governo Meloni: accadrà a partire da ottobre 2023

Grande attesa per la nuova mossa del Governo Meloni. Ecco che cosa accadrà a partire da ottobre 2023 e che cosa cambierà.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni – OipaMagazine.it

Da quando si è insediata al Governo, il comando di Giorgia Meloni ha apportato molte modifiche al sistema. Il primo Presidente del Consiglio donna ha saputo far valere le sue intenzioni fin dal primo momento. È proprio per questa ragione che si è dimostrata combattiva e risoluta nel proporre leggi e riforme che, a detta sua, avrebbero migliorato la situazione italiana. Del resto la donna si è mossa per apportare molti cambiamenti, alcuni dei quali si dovranno ancora verificare nei prossimi mesi. Uno di questi riguarderà una proposta che si verificherà dal mese di ottobre 2023. Ecco che cosa abbiamo scoperto in merito a questo argomento.

Il problema della cessione del credito

La cessione del credito è un aspetto da non sottovalutare per quanto riguarda il Superbonus edilizio. Si tratta infatti di una delle modalità di pagamento che i beneficiari della sovvenzione economica potevano sfruttare a loro vantaggio per eseguire lavori di miglioria sulla proprie case.

La nuova proposta del Governo Meloni
La nuova proposta del Governo Meloni – Oipamagazine.it

A seguito delle diverse limitazioni, la cessione del credito è stata bloccata. Per molti, infatti, si tratta di un problema piuttosto attuale che ha comportato il blocco di miliardi di euro in crediti che non sono stati utilizzati come invece avrebbero dovuto.

Molti di questi soldi non sono stati devoluti alle aziende e quindi queste hanno dovuto interrompere i lavori, non trovando una soluzione valida. Si è quindi parlato del problema esodati del Superbonus, persone per le quali, ancora oggi, non è stata trovata una valida soluzione. Come si può dunque procedere per tentare di trovare un mezzo in grado di ovviare il problema?

La nuova proposta di Giorgia Meloni

Il Governo presieduto da Giorgia Meloni ha deciso di prendere in mano la situazione relativa alla cessione del credito e alla tassa degli extraprofitti.

A partire da ottobre 2023 tutto potrebbe cambiare proprio in merito a quest’ultimo aspetto.

Riaperta la cessione del credito
Riaperta la cessione del credito – Oipamagazine.it

Il premier avrebbe quindi deciso di sbloccare tutti quei cantieri e quelle aziende che hanno iniziato il loro lavoro ma che, per un motivo o per l’altro, hanno dovuto interrompersi. A dire la sua anche Christian Dominici un commercialista che, in più occasioni, si è reso disponibile proprio nel frangente dei crediti tributari.

L’uomo ha quindi esaminato la questione relativa alle tasse sugli extraprofitti, spiegando come questi finirebbero per avere delle conseguenze dirette sulla cessione del credito. Sembrerebbe infatti che il nuovo decreto sia un po’ contrario alle richieste del sistema e che proprio per questa ragione potrebbero presentarsi nuovi intoppi.

Secondo quanto dichiarato dalla parola di Giorgia Meloni verrà fornita una piccola guida che permetterà di capire come utilizzare la cessione dei crediti ricorrendo alle varie piattaforme telematiche.

Che cosa succederà a partire da ottobre 2023?

Ormai la notizia è diventata ufficiale e questo significa che la cessione dei crediti riprenderà vigore a partire dal mese di ottobre 2023. Tra meno di due mesi tutti questi fondi verranno sbloccati e le persone potranno riprendere i lavori grazie all’introduzione della tassa degli extraprofitti.

In base a quanto dichiarato in passato, molti crediti sono stati bloccati in quanto gli istituti bancari avevano perso l’interesse nel sovvenzionarli. Ricorrendo ad una nuova tassa, invece, le banche potrebbero essere interessate a coprire questi debiti e ad aiutare più imprese ad intervenire sui lavori da svolgere.

Giorgia Meloni ha quindi ribadito come la banca si occuperà di ritirare il credito mentre ogni tre mesi le varie aziende dovranno pagare gli F24 accedendo alla piattaforma virtuale in maniera periodica. Cosi facendo dovrebbe sbloccarsi anche la questione relativa all’acquisto dei crediti, incentivando le banche ad affermarsi sugli stessi.

Pare inoltre che da ottobre il mercato azionario subirà un miglioramento netto che potrebbe favorire la domanda di crediti, i quali non andranno a gravare in maniera straordinaria sulle diverse imposte da corrispondere. Su questi non sarà possibile chiedere degli extraprofitti, in quanto non si parla di tassi di interesse ma di margine di negoziazione.

Sicuramente questa mossa non basterà a risolvere il problema della cessione del credito, ma potrebbe risolvere alcune problematiche del passato che hanno inciso negativamente sulla questione del Superbonus.

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