Bonus 200 euro a settembre, ecco chi potrebbe fare domanda e riceverlo

Un nuovo bonus da 200 euro potrà essere conferito ad alcuni italiani nei prossimi giorni. Ecco che cosa sapere e chi potrà farne richiesta.

200 euro
200 euro – Oipamagazine.it

Nell’ultimo periodo abbiamo potuto scoprire come lo Stato abbia deciso di erogare moltissimi bonus per sostenere e supportare i cittadini in un momento estremamente delicato e complesso come quello che tutti noi stiamo vivendo. Sembra che lo stesso
si verificherà nuovamente proprio nel mese di Settembre, quando verrà erogata una nuova tranche della sovvenzione sociale di cui tanto si sta discutendo nell’ultimo periodo. Parliamo di un importo di circa 200 € deciso dalla Legge di bilancio 2023 che, per l’appunto, verrà rivolto a determinate categorie di lavoratori? Ecco che cosa abbiamo scoperto su questo
argomento.

Nuovo bonus da 200 euro: ecco che cosa sappiamo

Lo Stato propone spesso delle agevolazioni e dei sussidi che possano in qualche modo aiutare i cittadini nella gestione delle proprie spese e di tutti quei conti che bisogna sostenere ogni mese. Ogni lavoratore ha quindi diritto a degli aiuti che, nel caso dei dipendenti e dei pensionati, sono sicuramente più numerosi rispetto a quello che riguarda invece i lavoratori autonomi e le Partite IVA.

Bonus da 200 euro per i lavoratori
Bonus da 200 euro per i lavoratori – Oipamagazine.it

A quanto pare esiste un’altra categoria che potrebbe ricevere importante sovvenzioni proprio in vista dell’elargizione di questo nuovo bonus. I lavoratori di cui stiamo parlando hanno già ricevuto un piccolo introito durante la busta paga di Agosto ma, a quanto pare, la stessa cosa si ripresenterà proprio adesso che ci troviamo a Settembre. Ovviamente non tutti avranno questa possibilità, ma solo coloro che sono stati individuati dall’INPS e che
potranno quindi godere di questa opportunità. Tutto questo sempre secondo quanto previsto dai modi e dai termini prefissati dal Governo.

Chi ha diritto a ricevere il bonus da 200 euro?

Come accennato in precedenza, questi 200 euro verranno distribuiti sulla base del proprio reddito di appartenenza e saranno concessi solo ai lavoratori che, principalmente, operano nell’ambito della scuola e dell’istruzione. Secondo le fasce indicate da Google News, le persone interessate potranno vedere un aumento di circa 10 € netti laddove percepiscano 15.000 € all’anno cifra che sale a 11 € con un ISEE non superiore ai 20.000 €. 14 o 15 € verranno percepiti nei casi in cui l’ISEE si aggiri tra i 25.000 e i 30.000 € per poi arrivare a poco più di 16 € netti con un ISEE massimo di 35.000 €.

Bonus da 200 euro a settembre
Bonus da 200 euro a settembre – Oipamagazine.it

Ovviamente ogni lavoratore potrà verificare i propri diritti accedendo alla piattaforma della Pubblica Amministrazione e valutando tutti i requisiti riportati sul proprio cedolino di settembre. Ovviamente si tratta della seconda tranche, in quanto la terza verrà poi accreditata nel mese di Ottobre, mentre per quanto riguarda la quarta bisogna aspettare Novembre.

Cosa bisogna fare per ottenere questo nuovo bonus?

Come per tutte le altre le cose, anche il bonus da 200 € previsto per Settembre 2023 verrà offerto solo a determinate categorie di lavoratori, i quali dovranno obbligatoriamente rispondere alla presenza di determinati requisiti. Questo tipo di sovvenzione verrà erogata dall’INPS tramite una domanda che bisognerà rivolgere ai
sistemi recandosi sul portale ufficiale e inserendo i propri dati.

Pare inoltre che questo tipo di bonus verrà esteso anche ad altre categorie di lavoratori dipendenti e pensionati, ma diverse novità verranno rivolte nei confronti dei lavoratori autonomi, dei liberi professionisti e di tutti coloro che hanno deciso di aprire una PARTITA IVA.

Altri aiuti verranno concessi ai disoccupati che presenteranno domanda entro il 31 Dicembre così come a coloro che fino a poco tempo fa percepivano il reddito di cittadinanza. Per accedere a questa risorsa è necessario essere un cittadino italiano o appartenere ad un Paese membro dell’Unione Europea, anche se viene riconosciuto come valido anche il permesso di soggiorno.

Ogni categoria dovrà poi approfondire i requisiti previsti per il suo settore. Se siete quindi convinti di essere in possesso di tutti i requisiti per beneficiare di questa sovvenzione correte sul sito della Previdenza sociale e seguite tutto l’iter burocratico per fare la richiesta. Sarà poi necessario attendere la valutazione dell’INPS, fondamentale per avere una risposta in merito. Il piccolo importo concesso non migliorerà la vita di nessuno, ma è già un passo in avanti per poter sconfiggere la crisi e migliorare la qualità di vita dei cittadini.

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