Percentuale di invalidità: quando si può chiedere l’aggravamento?

In questo articolo scopriremo la procedura per veder riconosciuto un aumento di percentuale in merito all’invalidità. Ecco i dettagli.

Quando chiedere l'aggravamento
Quando chiedere l’aggravamento – Oipamagazine.it

Lo stato di invalidità è un qualcosa che può compromettere in modo parziale o totale la “normale” vita di una persona. E ciò anche dal punto di vista prettamente lavorativo.

L’invalidità, inoltre, potrà essere temporanea oppure permanente. Nel primo caso, l’impossibilità nel poter lavorare sarà circoscritto a un limite temporale di poche settimane o di pochi mesi.

Facciamo riferimento a un infortunio sul lavoro, a una operazione a una gamba e a molto altro ancora. Il lavoratore potrà beneficiare di una specifica indennità pagata dall’INAIL.

In caso di invalidità permanente, invece, la possibilità di lavorare sarà persa del tutto. Si dovrà presentare regolare domanda di invalidità civile, a prescindere se la persona sia un lavoratore oppure no.

La richiesta sulla pensione di invalidità andrà fatta direttamente sul sito dell’INPS o recandosi presso il patronato più vicino della propria città di residenza. A questo punto, la ASL provvederà alla prenotazione della visita di accertamento entro 30 giorni dalla domanda presentata.

In questo articolo vogliamo far scoprire ai nostri lettori come poter aumentare la percentuale di invalidità in caso di peggioramento delle proprie condizioni. Ecco tutti i dettagli su questo argomento.

Aumento della percentuale di invalidità: ecco la procedura da seguire

Non tutti i tipi di invalidità sono uguali alle altre. Oltre alla differenza relativa all’invalidità temporanea o permanente, infatti, l’invalidità civile verrà considerata tale anche in base all’effettiva percentuale.

Invalidità
Invalidità – oipamagazine.it

Per una percentuale di invalidità che si attesta fra il 74% e il 100%, la persona avrà diritto all’erogazione della spettante pensione di invalidità. Per percentuale invalidanti minori, invece, i diritti saranno diversi rispetto a tutto ciò.

Chi ha una percentuale compresa fra il 33% e il 73% di invalidità, allora otterrà dallo Stato una assistenza sanitaria costante e diverse agevolazioni dal punto di vista prettamente fiscale.

Dal 66% in poi, inoltre, è prevista anche la totale esenzione in merito al pagamento del ticket sanitario.

Chi supera una percentuale del 46%, infine, avrà diritto a essere iscritto al Centro per l’Impiego, sfruttando una specifica assunzione agevolata nel mondo del lavoro, a patto ovviamente di non superare il 73% di invalidità.

I numeri di questa percentuale sono, quindi, molto importanti. L’invalidità, inoltre, potrebbe peggiorare nel corso della vita di una persona. Di conseguenza, la percentuale di essa aumenterà.

Nel prossimo paragrafo ti facciamo scoprire come aumentare la percentuale di invalidità nel caso in cui le condizioni di salute dovessero progressivamente peggiorare. Ecco tutti i dettagli sulla procedura corretta da mettere in atto.

Aggravamento dell’invalidità civile: ecco come agire

Il metodo per effettuare questa richiesta sarà lo stesso relativo all’effettiva procedura eseguita la prima volta in merito all’invalidità. Sul sito dell’INPS, inoltre, andrà immessa la nota relativa all’aggravamento delle condizioni di salute e alla richiesta di aumento della percentuale di invalidità.

Aggravamento dell'invalidità
Aggravamento dell’invalidità – oipamagazine.it

In alternativa a questa procedura, poi, ogni cittadino potrà richiedere l’aiuto del proprio medico curante o di un patronato. Essi si sostituiranno a te per quanto concerne l’invio del modulo e dei certificati che dovranno essere presi in considerazione.

Entro un mese, quindi, la ASL prenoterà la visita medica per accertare che effettivamente il quadro relativo all’invalidità sarà o meno peggiorato rispetto a prima.

Nel caso in cui la visita dovesse rivelare un peggioramento, allora il cittadino avrà diritto all’effettivo aumento della percentuale di invalidità. Se essa dovesse superare il 74%, allora si avrà immediatamente diritto alla pensione di invalidità.

Quando si andrà alla visita della ASL, poi, sarà opportuno portare tutta la documentazione che attesti il peggioramento delle proprie condizioni. Sarà, inoltre, fondamentale avere dietro anche il documento relativo alla precedente richiesta di invalidità.

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