Nuove regole per ricevere il Reddito di Cittadinanza da settembre, cosa cambia ora

Le regole relative alla percezione del Reddito di Cittadinanza sono cambiate. Ecco cosa sapere per ricevere il sussidio a settembre.

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza – oipamagazine.it

Questi non sono giorni semplici per i percettori del Reddito di Cittadinanza. Molte persone, a seguito di una comunicazione dell’INPS hanno perso questo diritto e dal prossimo mese non beneficeranno più del sussidio statale. Sicuramente altri Bonus e sovvenzioni si affermeranno nella nostra società mentre in pochi potranno continuare a beneficiare del Reddito di Cittadinanza. Questo perché lo Stato non ha deciso di eliminarlo in maniera definitiva, ma di ridurlo e di limitarlo alle categorie che vengono definite effettivamente fragili o inoccupabili. Ma che cosa bisogna fare per continuare a ricevere il Reddito di Cittadinanza anche a partire dal mese di Settembre? Ecco le nuove regole previste.

Addio Reddito di Cittadinanza: arriva il supporto per la formazione e il lavoro

Dalla fine di Luglio moltissime persone hanno ricevuto comunicazione in merito all’interruzione del Reddito di Cittadinanza.

Siccome per il Governo questa misura non ha fatto altro che generare nuova disoccupazione, l’idea di abolirla è stata approvata dai vari partiti politici senza indugi.

Percepire RDC a Settembre
Percepire RDC a Settembre – Oipamagazine.it

Molte persone non riceveranno più il Reddito di Cittadinanza mentre molte altre riceveranno una nuova comunicazione che le informerà sulla cessazione del diritto. Un duro colpo che però è stato annunciato più volte in passato e che ora ha trovato una reale applicazione.

Il Reddito di Cittadinanza però, verrà rimpiazzato da un nuovo mezzo definito Supporto per la formazione e il lavoro.

In questo caso parliamo della possibilità di ricevere un piccolo assegno da 350 € mensili per tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni. I soldi sono vincolati in quanto potranno essere utilizzati solamente in una certa maniera e rispondendo positivamente ai canoni individuati dalla Legge.

RDC: cosa cambia a settembre?

Dal primo giorno di Settembre entrerà in vigore il Supporto per la formazione e il lavoro. Si tratta di una misura che lo Stato ha deciso di rivolgere a tutti quei cittadini che, per età e condizioni fisiche, possono andare a lavorare. Gli stessi che avrebbero recentemente perso il Reddito di Cittadinanza.

RDC, i nuovi cambiamenti
RDC, i nuovi cambiamenti – Oipamagazine.it

Questi soggetti hanno un’età compresa fra i 18 e i 59 anni e, ovviamente, hanno ricevuto la comunicazione dell’INPS che li informava sulla cessazione del diritto al Reddito di Cittadinanza. Per alcuni politici questa mossa potrebbe apportare più benefici rispetto al vecchio RDC, il quale continuerà ad essere erogato alle famiglie con disabili e Over 60 ritenuti inabili sul lavoro.

Secondo la ministra Calderone, gran parte delle persone che riceveranno questo nuovo bonus avranno l’immediata possibilità di trovare un lavoro, mentre gli altri verranno occupati in un secondo momento.

Da Settembre verrà quindi garantito un un nuovo assegno laddove l’ISEE personale non superi i 6.000 € l’anno. Questo perché il nuovo assegno non viene più versato alla famiglia, ma alla singola persona. Ciò significa che all’interno dello stesso nucleo familiare più persone potranno beneficiare dell’Assegno di inclusione laddove fossero presenti tutti i requisiti necessari.

Il grande cambiamento che si verificherà a Settembre è quindi relativo al fatto che il Reddito di Cittadinanza verrà concesso solo a chi non può lavorare, a chi ha più di 60 anni e vede all’interno della sua famiglia persone affette da disabilità. Questo al momento è l’unico modo per rimanere titolari di questo diritto.

Come richiedere il nuovo sussidio a settembre

Gli italiani, seppur delusi, si sono dimostrati molto incuriositi in merito al nuovo Assegno di inclusione.

Proprio per questo si stanno chiedendo come ottenerlo a settembre. Bisogna dire che si tratta di un assegno del valore di 350 € che ha valenza temporanea. Questo significa che durerà per un periodo massimo di 12 mesi dopodiché non potrà più essere rinnovato.

Per ottenere questo bonus basterà accedere alla piattaforma INPS oppure rivolgersi a CAF e patronati. Dovranno essere riempiti alcuni moduli con i propri dati e sarà chiesto di sottoscrivere il patto di attivazione digitale. Entrato nel vivo del programma l’utente potrà scegliere i percorsi lavorativi e formativi che verranno tutelati dal Governo.

Si andrà a creare una rete tra l’agenzia e i lavoratori affinché questi possano frequentare i corsi di formazione e nel frattempo trovare una nuova occupazione. Vien da sé che l’interessato dovrà accettare l’offerta di lavoro proposta oppure l’Assegno di inclusione decadrà per poi ripartire il secondo momento.

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