Patrimonio inestimabile del pianeta: la biodiversità marina come possiamo tutelarla

Per quale motivo è importante tutelare la biodiversità marina? Si tratta di un patrimonio naturale che ognuno di noi ha la possibilità di proteggere. Ma in che modo farlo?

Biodiversità marina
Biodiversità marina- Oipamagazine.it

Molto spesso capita di concentrarsi molto di più sulla terraferma e su coloro che vivono al suo interno dimenticandosi che l’oceano ricopre una area molto più vasta del nostro paese ed è il posto in cui numerose specie vivono. In ogni caso, la biodiversità marina sta subendo molti danni provocati dall’inquinamento e dal surriscaldamento globale senza dimenticare uno sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche. Vediamo insieme in che modo tutelarlo.

In cosa consiste la biodiversità marina

Nel momento in cui si parla di biodiversità marina, si fa riferimento ad ogni forma di vita che si trova nelle acque salate negli oceani, cioè delle specie microbiche, vegetali e animali le quali vivono all’interno di habitat differenti come le profondità oceaniche, le zone costiere, i fondali sabbiosi o rocciosi e la barriera corallina.

Tutti questi organismi risultano essere i responsabili della regolazione del clima globale insieme all’equilibrio degli ecosistemi marini e alla produzione di ossigeno.

Quindi, la biodiversità marina risulta essere di fondamentale importanza per far sì che il pianeta sopravviva.

In ogni caso, questo patrimonio naturale è minacciato da molte attività dell’uomo tra cui il traffico navale il quale risulta essere sempre più intenso, l’inquinamento dei mari in cui non mancano delle sostanze tossiche e pratiche molto estese di pesca poco sostenibile.

Infatti, il cambiamento climatico sta provocando un’alterazione degli equilibri biologici di ogni zona marina, provocando anche un aumento delle temperature nei mari e negli oceani.

Ed è per questo motivo che la biodiversità marina risulta essere una risorsa molto importante a livello economico per tutte quelle comunità costiere.

Ed è per tale ragione che è importante impregnarsi affinché questa venga tutelata, utilizzando delle misure molto efficaci il cui compito è quello di proteggere questi equilibri così delicati.

I danni subiti dalla biodiversità marina

La biodiversità marina risulta essere minacciata costantemente da molte attività umane che provocano dei danni irrevocabili sia al mare che agli oceani.

Molte sono le cause che provocano danni alla biodiversità marina tra cui l’acidificazione degli oceani, il cambiamento climatico, l’inquinamento dei mari e la pesca eccessiva.

Barriera corallina
Barriera corallina- Oipamagazine.it

Una delle minacce maggiori per la fauna marina e per la sua sopravvivenza è rappresentata dalla pesca eccessiva. Infatti, numerose specie ittiche corrono il rischio di estinguersi poiché si trovano di fronte ad un prelievo massiccio del pescato.

Utilizzare tecniche distruttive eccessive risulta essere una vera e propria catastrofe per ogni habitat marino.

Un’altra fonte di danno molto importante per l’avvio di diversità marina è l’inquinamento dei mari.

La presenza di idrocarburi, plastiche e rifiuti tossici stanno provocando un impatto notevole sui fondali oceanici.

Invece, per quanto riguarda il cambiamento climatico, ciò che sta accadendo è che ogni equilibrio naturale dei vari habitat marini, viene alterato, provocando delle conseguenze anche sull’esistenza degli organismi acquatici.

Infatti, a causa dell’aumento delle temperature delle acque marine, le barriere coralline stanno subendo dei danni molto gravi, provocando degli effetti importanti sull’intero ecosistema.

Per quanto riguarda inoltre l’acidificazione degli oceani, sappiamo che questo sta causando dei problemi molto seri nell’ambito acquatico.

A causa di questa situazione, i gusci dei molluschi diventano sempre più sottili e quindi, sempre per tale ragione, risultano essere molto più vulnerabili alle predazioni.

Ciò che ne risente in questo caso risulta essere la catena alimentare.

Per quale motivo bisogna proteggere questo patrimonio

Sappiamo che la biodiversità marina risulta essere molto importante per preservare la salute del nostro pianeta e degli oceani.

Le numerose specie marine, a partire dalle balene fino alle alghe microscopiche, forniscono cibo per moltissime persone nel mondo intero.

Inoltre, la barriera corallina ricopre un ruolo molto importante se si pensa al suo ruolo di protezione per le coste in caso di maltempo e erosione.

In ogni caso, nel corso degli ultimi anni, la biodiversità marina ha subito delle minacce da alcune azioni umane come la pesca eccessiva o l’inquinamento dei mari.

Un comportamento che ha provocato dei veri e propri disastri al punto che numerose specie hanno subito dei danni molto gravi mentre alcune di esse si sono estinte.

Ed è per tale ragione che bisogna trovare un modo per proteggere la biodiversità marina, un qualcosa che è diventato una vera e propria priorità assoluta nel caso in cui si desidera di garantire un futuro che posso dirsi sostenibile e che interessa il nostro pianeta.

Fondale marino
Fondale marino- Oipamagazine.it

Per farlo, bisognerà diminuire al minimo l’impatto dell’uomo sui vari oceani utilizzando delle pratiche sostenibili come potrebbe essere la pesca responsabile e utilizzare limitatamente la plastica monouso oltre al ridurre il più possibile le emissioni di gas effetto serra.

Ognuno di noi può fare qualcosa per proteggere la biodiversità marina. Basti prendere in considerazione il prendere parte a campagne di pulizie di spiagge o a scegliere con consapevolezza i prodotti ittici che tutti i giorni si consumano.

Anche un piccolo gesto è in grado di fare la differenza nel momento in cui si sta cercando di trovare un modo per difendere il nostro patrimonio naturale.

Le azioni dei cittadini che possono fare per proteggere la biodiversità marina

La biodiversità marina risulta essere un patrimonio inestimabile molto importante per la sopravvivenza del pianeta.

Proteggere tutto ciò non è compito soltanto dei governi e delle autorità in quanto anche i cittadini possono scegliere di adottare dei comportamenti che li spinga a proteggere l’oceano.

Numerose sono le azioni che ognuno di noi può scegliere di mettere in atto.

Come prima cosa, una delle azioni che è importante non fare è quella di buttare rifiuti sulle spiagge o nell’acqua.

Infatti, sono proprio questi a rappresentare uno dei fattori maggiori di inquinamento del mare e a danneggiare molto ogni habitat naturale dei vari animali marini.

È possibile anche scegliere di comprare dei prodotti ittici che provengono da una pesca sostenibile certificata oppure scegliere di seguire delle diete vegane o vegetariane.

Oceano
Oceano- Oipamagazine.it

Così facendo, si è in grado di diminuire l’impatto che la pesca illegale ha sulla fauna marina.

Insomma, basterà essere più consapevoli di quanto siano fragili i vari ecosistemi oceanici, capire qual è la propria mossa da fare per proteggere tale ecosistema e per diffondere il più possibile questo messaggio secondo il quale si afferma che sia importante tutelare l’ambiente marino.

Si tratta di un qualcosa che può essere fatto tramite i canali social o prendendo parte ad attività educative le quali vengono organizzate da numerose associazioni ambientaliste.

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