Bancomat, col metodo della tessera ti sfilano lo stipendio dal conto: non cascarci

Bancomat, attenzione alla nuova truffa. Ti presentiamo il metodo della tessera, con il quale ti sfilano lo stipendio dal conto senza che tu te ne accorga.

Prelievo al bancomat
Prelievo al bancomat – OipaMagazine.it

Le truffe sono sempre dietro l’angolo purtroppo. Sono sempre di più i metodi messi a punto e pensati per sfilare il denaro a tutti noi, comuni mortali. Molto spesso si tratta di metodi così tanto studiati nei minimi dettagli, che riconoscere la truffa diventa veramente difficile.

Proprio per questo motivo, bisognerebbe sempre stare molto attenti ed evitare determinate situazioni che potrebbero metterci in pericolo.

Oggi vogliamo parlarvi di una nuova truffa, ovvero la truffa del bancomat, un metodo con il quale i malfattori riescono a sfilare molti soldi, senza che noi possiamo rendercene conto.

Ma vediamo in cosa consiste questa nuova truffa.

Bancomat, ecco la nuova truffa

In queste ultime settimane si sta sempre più parlando di questa truffa del bancomat. Sappiamo bene che le tecnologie utilizzate un tempo, adesso sono soltanto lontano ricordo e di conseguenza giorno dopo giorno arrivano sempre più novità.

Abbiamo segnalato un po’ di tempo fa alcuni truffe come ad esempio a quella relativa ai regali Amazon. Nel dettaglio, diversi utenti avevano ricevuto dei messaggi o comunque delle comunicazioni con all’interno un link che rimandava ad un sito apparentemente targato Amazon.

In realtà però si trattava di un una truffa, attraverso la quale si chiedeva all’utente di partecipare ad un gioco interattivo, ovviamente finto, perdendo così molti soldi.

Le truffe al giorno d’oggi sono veramente tante e la soluzione per poter evitare di rimanerne vittima è quella di non cliccare assolutamente su nessun tipo di link che si riceve o tramite sms o tramite email.

Adesso vogliamo parlarvi di questa truffa del Bancomat. Bisognerebbe prestare molta attenzione nello specifico alle nuove tessere che si ricevono.

truffa del bancomat
truffa del bancomat-oipamagazine.it

La segnalazione di una donna di Monte Compatri

A segnalare questo tipo di frode, è stata una donna di Monte Compatri in provincia di Roma, subito dopo aver ricevuto la carta BancoPosta.

Nel momento in cui ha attivato questa carta, la signora ha perso circa €1000, ovvero i soldi che aveva deciso di depositare su questo conto.

Si tratta di una truffa studiata veramente a pennello, visto che questa carta fake arriva proprio a ridosso della scadenza del bancomat.

La carta che arriva direttamente presso l’abitazione dell’utente, risulta essere praticamente uguale, e all’interno c’è anche un numero di telefono che se chiamato, ti permette proprio di parlare con una operatrice.

Insomma, tutto studiato nei minimi dettagli per evitare che l’utente possa accorgersi che si tratti di una truffa.

La persona che risponde al telefono, ovviamente non è un’operatrice della banca e la che si riceve non è quella ufficiale.

La soluzione per evitare di rimanere vittime di questa truffa è la seguente, ovvero contattare sempre il call center della banca di riferimento e domandare se la carta ricevuta effettivamente è quella da loro inviata.

Tutto questo prima di effettuare bonifici e fare dei versamenti perché il rischio è proprio di essere truffati, così come lo è stata la donna di Monte Compatri.

E’ inoltre consigliato fare tanta attenzione alla carta ricevuta e alle singole caratteristiche, facendo una comparazione con quella precedente.

L’avviso delle forze dell’ordine

truffa
truffa-oipamagazine.it

Una volta accertato che la donna è stata truffata, quest’ultima poi effettivamente si è resa conto di alcune caratteristiche della nuova carta diverse da quella precedente.

Ad esempio, il nome identificativo non era in rilievo. Ad ogni modo, dopo la segnalazione della quarantenne di Monte Compatri in provincia di Roma, i carabinieri hanno iniziato tutta una serie di accertamenti e stanno svolgendo delle indagini non soltanto a Roma, ma in tutto il Lazio ed anche la Campania.

Diverse segnalazioni sono arrivate anche da quest’ultima regione. Di conseguenza si attendono ulteriori aggiornamenti.

Le forze dell’ordine però raccomandano di prestare molta attenzione e di non cliccare assolutamente su nessun tipo di link che si riceve attraverso SMS o attraverso una mail perché il rischio di essere truffati è al giorno d’oggi molto alto.

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