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Consumatori

Cosa sapere prima di attivare internet a casa

Prima di procedere all’installazione di internet a casa, ci sono molte cose che si devono sapere e che devono essere prese in considerazione in base alle proprie necessità.

Connessione internet- Oipamagazine.it

E’ meglio installare la fibra ottica o l’ADSL? Qual è la velocità della linea di cui abbiamo bisogno? Vediamo insieme tutto quello che bisogna sapere prima di installare internet a casa.

Che cos’è l’ADSL e come funziona

La parola ADSL è un acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line.

Si tratta di una tecnologia di connessione alla rete la quale, tramite i costi contenuti e alla versatilità, è stata in grado di ottenere subito successo. Era il 1988 l’anno in cui arrivo in Italia per la prima volta con il modem 56K.

E’ questa una soluzione molto comoda che permette che la linea telefonica di casa, resti libera e che quindi si possa navigare e, allo stesso tempo, ricevere o effettuare telefonate.

Tale collegamento prende come punto di riferimento la trasmissione dei dati tramite doppino telefonico che rientra nella connessione DSL in grado di conservare una velocità maggiore di 56K.

La velocità di connessione, insieme alla larghezza della banda, ossia l’AD, divergono molto e quindi, per questo motivo, è presente anche il termine di Assymmetric.

La ricezione oppure l’invio dei dati, avviene attraverso dei dati che utilizzano una banda di comunicazione più alta a differenza di quella delle chiamate vocali.

Il tutto è possibile attraverso uno splitter, ossia un filtro telefonico il cui compito è quello di separare la banda vocale e il traffico dati così che si possa navigare e parlare al telefono nello stesso momento.

E’ importante sottolineare però che tale segnale rischia di degradare molto velocemente, una condizione che dipende dalla lunghezza del doppino. Ed è per questo motivo che tale connessione è adatta per servizi a breve distanza che non superano il chilometro.

Per il corretto funzionamento dell’ADSL, un ruolo fondamentale è quello che copre il DSLAM, ossia il Digital Subscriber Line Access Multiplexe, un dispositivo che ha il compito di incanalare il traffico internet ed indirizzarlo ad infrastruttura dedicato alla comunicazione.

Il DSLAM dà la possibilità ai dati di diversi utenti, di trovarsi sulla medesima linea telefonica senza dar vita ad errori di trasmissione né tantomeno ad interferenze.

Con il passare degli anni, c’è stata l’approvazione di vari standard di ADSL da parte dell’International Telecommunication Union che ha modificato gli 8 Mb di download del 1998 con 24 Mb di download e 3 Mb in upload.

In Italia abbiamo a disposizione il 40% della banda ultra larga mentre in Europa tale percentuale arriva al 68%. Ed è per questo motivo che uno degli scopi del governo era quello di arrivare, entro il 2020, ad una copertura totale con un finanziamento di 6 miliardi di euro.

La differenza tra fibra ottica e ADSL

La fibra ottica, la quale è già abbastanza presente, porterà numerosi altri miglioramenti sia per la prestazione che per la diffusione.

Ma di cosa parliamo nel dettaglio? Viste le caratteristiche di ogni materiale, i segnali hanno la possibilità di viaggiare in fretta anche lungo distanze molto ampie all’interno di frequenze di bande più alte a differenza di quelle utilizzate dall’ADSL.

Attraverso la fibra quindi, si possono trasmettere molti più dati in pochissimo tempo, raggiungendo addirittura una velocità fino a 1024 Mbps.

In genere, la velocità media di connessione in Italia si aggira tra i 30 e i 100 mbps anche se ci sono alcuni luoghi in cui questa raggiunge addirittura i 300 mbps.

In genere, ogni connessione di rete è formata da un cavo interrato che si connette ad una centralina nelle vicinanze collegandosi poi ad una centrale. Ogni prestazione quindi è soggetta all’uso del doppino di rame che meno viene utilizzata è meglio è.

I collegamenti vengono divisi in base alla qualità e si distinguono in FTTH, FTTS e FTTC.

Il primo, il FTTH, è l’acronimo di Fiber to the Home e descrive quel servizio in cui la fibra ottica parte da una centrale e arriva fino all’abitazione di un utente, andando a coprire l’intera tratta.

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Quello di cui parliamo è una delle migliori tecnologie capace di viaggiare addirittura fino a 300 mbps.

La seconda, ossia la FTTS, l’acronimo di Fiber to the Street, riesce a coprire soltanto quel percorso dalla centrale verso un DLSMA, ossia un piccolo distributore che si trova nei pressi di una centralina.

In questo caso, il collegamento verso l’abitazione viene fatto attraverso un cavo di rame.
Parliamo quindi di una velocità molto più bassa della fibra anche se si arriva fino a 100 MBPS di download anche se è molto importante sottolineare che la distanza dalla cabina incide molto su quella che è la dispersione del segnale.

Passiamo infine alla FFTS, ossia la Fiber to the cabinet in cui la rete è coperta solo in parte dalla fibra.

Questo tipo di servizio non copre una distanza superiore ai 300 metri, una connessione che avviene tramite la presenza di rame e che vede numerose limitazioni sia nella stabilità della navigazione che nella verifica.

A differenza dell’ADSL, la fibra ottica offre il vantaggio al navigatore di trovarsi su una linea sicura e stabile, capace di resistere molto di più in caso di intemperie.

Si tratta di servizi che si differenziano molto gli uni dagli altri non solo per le caratteristiche ma anche per il prezzo.

Che cosa si intende quando si parla di Mega

Molte sono le offerte che possono essere trovate sul mercato, ognuna delle quali vede un quantitativo di Mega differenti. Ma a cosa si fa riferimento in questo caso?

Prendiamo in considerazione il fatto che nelle varie offerte, in genere il gestore tende a pronunciare spesso frasi con “ADSL senza limiti fino a 20 MB” che praticamente si traduce nella possibilità di navigare senza limiti durante tutto il giorno ad una velocità che non va oltre i 20 mega.

Si tratta di un valore che dipende dalla copertura della rete nella zona in cui ci si trova e da quanto si è lontani dalla centrale, oltre che al livello di congestione della rete nello stesso momento.

Ed è per questo motivo che, un’informazione che non si deve mai prendere sotto gamba, è quella di sapere qual è la banda minima garantita, ossia il limite più basso oltre il quale l’operatore non può scendere.

Infatti, nel caso in cui la velocità va al di sotto di quel valore, si può chiedere il ripristino delle condizioni minime oppure disdire il contratto senza essere costretti a pagare nessuna penale.

In genere, i clienti vengono attratti dalla banda massima di cui si parla al momento della sponsorizzazione ma è anche molto importante sapere cosa l’operatore riesce a garantire quando le prestazioni non sono ottimali.

In questo caso, il gestore è costretto dalla legge a rendere pubblica anche la banda di download, ossia il minimo standard che si garantisce in condizioni critiche. Inoltre per legge il gestore deve anche comunicare i dati riguardo all’upload.

Per verificare la velocità di una connessione internet, è possibile utilizzare uno dei tanti Speed test presenti in rete che si basano sulla geolocalizzazione e che, in pochi secondi, riescono ad analizzare sia la velocità in download che in upload della propria connessione.

Prima di effettuare il test, è molto importante però effettuare il collegamento via cavo e chiudere ogni programma e applicazione così da analizzare perfettamente la velocità della rete.

È possibile avere internet a casa senza usare la linea fissa?

Oggi come oggi, il mercato offre numerose possibilità di connessione sia per la linea fissa che per quella mobile.

Prima di procedere alla scelta, è necessario però prendere in considerazione diversi fattori così che si possa utilizzare a pieno la connessione scelta.

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Il primo punto da valutare è quello inerente alle esigenze di navigazione e se quindi sarebbe meglio utilizzare un abbonamento oppure un contratto a consumo.

Nel caso in cui desideriate navigare in fretta e senza nessuna interruzione, la soluzione ideale è l’abbonamento mentre, se utilizzate internet saltuariamente, potete scegliere la tariffa a consumo.

Nel mercato, sono presenti anche delle offerte ADSL in cui non è necessario utilizzare il telefono fisso ma bisogna però avere una linea fisica. Si potrà quindi avere accesso all’ADSL attraverso la modalità naked, un servizio che copre soltanto la connessione dati e che non prevede nessun canone.

nelle zone in cui non è ancora arrivato l’ADSL, è possibile utilizzare la navigazione internet satellitare. Ogni servizio a banda larga è controllato dall’Autorità per le Garanzie ossia l’AGICOM, attraverso le delibere n. 34/06/CONS e n. 249/07/CONS.

La prima ha il compito di regolamentare il mercato per la banda larga, attraverso la valutazione e l’identificazione delle imprese, mentre la seconda è formata da due norme-

La prima è a favore di Telecom Italia SPA in cui si vanno ad applicare dei sovraprezzi ai servizi di ADSL applicati senza la presenza di una linea telefonica o in cui si richiede la prestazione di un servizio di telefonia.

E’ stato poi fissato il valore del “retail minus 20%,” per il canone residenziale per tutte quelle linee di Telecom Italia.

In poche parole, le norme di cui abbiamo appena parlato, danno la possibilità a Telecom Italia di ottenere un canone mensile dagli Internet Service Provider per fornire gli accessi ADSL.

Usare l’ADSL con il Wi-Fi portatile

Che sia per lavoro o per studi, spesso si ha bisogno di una connessione a portata di mano, utilizzabile sia su chiavette internet che tramite hotspot WiFi.

Anche in questo caso, la scelta deve essere fatta in base all’utilizzo che si desidera fare della rete.

In poche parole, se la connessione servirà per scaricare la posta oppure avere libero accesso ai social network, sarà sufficiente una connessione da 7 Mega; se avete intenzione di scaricare file o ascoltare musica, dovrete usare una connessione con una velocità maggiore.

Si potrà poi aggiungere anche un servizio VoIP utile per effettuare telefonate usando la connessione internet e non la linea telefonica.

Visto che gli smartphone sono dei dispositivi sempre più sviluppati che permettono non solo di navigare in rete ma anche di verificare il saldo del conto corrente o connettersi con persone che si trovano dall’altra parte del mondo, gli operatori mobili hanno deciso di presentare numerose offerte che possono essere utilizzate attraverso il Wi-Fi portatile.

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E’ questo ciò che può essere fatto tramite il collegamento ad una rete wireless pubblica che somiglia molto alle offerte internet così da riuscire ad avere sempre libero accesso ad una postazione di lavoro.

Si tratta di un sistema che prevede la presenza di un piccolo router portatile che si connette alla rete elettrica, ma che può anche avvalersi di una batteria portatile che ha un’autonomia fino a 7 ore.

Attraverso questo piccolo dispositivo, si potrà connettere il tablet o il computer alla rete internet in pochi e semplici passaggi.