Bonus 200 euro per i lavoratori, ricco cedolino a luglio: chi sono i beneficiari

Un nuovo bonus 200 euro per i lavoratori è in arrivo a luglio. Vediamo chi saranno coloro che avranno il cedolino più ricco.

banconote sulla tastiera
banconote sulla tastiera- oipamagazine.it

Nessuno ha ancora ricevuto il Bonus di 200 Euro? Ecco una guida su come ottenerlo. L’INPS ha recentemente comunicato le istruzioni per la richiesta del Bonus ed è stata emanata la Circolare n. 73.

Come misura per affrontare l’aumento del costo della vita e l’aumento dei prezzi, il governo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel maggio 2022 il decreto aiuti, che includeva un’indennità una tantum nell’ambito del pacchetto di misure.

Dopo aver risolto le incertezze iniziali sui parametri, sono state chiarite le specifiche del servizio, inclusi i destinatari, le tempistiche e le modalità di consegna.

Prima di approfondire come richiedere il Bonus di 200 euro, è importante identificare chi ne ha diritto.

Chi riceve il bonus 200 euro?

Chi ha diritto al bonus di 200 euro e quali sono i requisiti per riceverlo? Inizialmente, l’unico requisito per ricevere il Bonus era avere un reddito inferiore a 35mila euro nel 2021.

Dopo lunghe discussioni e successivi interventi, il parametro ha subito una significativa modifica, determinando una differenziazione delle condizioni di indennizzo per ciascuna categoria di aventi diritto.

Il rispetto di determinati criteri consente a una parte significativa della popolazione di poter percepire il bonus 200 euro.

Bonus 200 euro
Bonus 200 euro -oipamagazine.it

Per la durata compresa tra il 1° gennaio 2022 e il 23 giugno 2022, manterranno tale diritto i dipendenti sia pubblici che privati ​​che usufruiscono dell’esenzione fiscale dello 0,8% e hanno uno o più rapporti di lavoro subordinato.

Tuttavia, se questi soggetti lavorano nel settore privato, devono informare il proprio datore di lavoro attraverso un’autodichiarazione che non percepiscono alcuna forma di pensione o reddito di cittadinanza. Ciò vale a partire dal 23 giugno 2022, giorno precedente la pubblicazione della circolare.

Il sistema informatico del MEF gestisce automaticamente i servizi di remunerazione del personale per i dipendenti pubblici, pertanto per essi non è necessaria l’autodichiarazione.

Fino al 30 giugno 2022, i pensionati titolari di assegni previdenziali, assegni o pensioni sociali obbligatori (inclusi invalidi civili, sordomuti e ciechi) continueranno a percepire tali benefici fino a quando il loro reddito personale imponibile ai fini Irpef nel 2021, al netto degli oneri previdenziali contributivi e assistenziali, non supera i 35.000 euro (soggiorno, TFR o arretrati, se percepiti, non sono computati tra i redditi).

Rientrano tra i soggetti classificati “disoccupati” nel giugno 2022 i titolari di Naspi e DIS-COLL, i beneficiari di disoccupazione agricola nel 2021 e coloro che hanno percepito l’indennità Covid-19 per il 2021 ai sensi dei Decreti Sostegno e Sostegno-bis.

Gli altri aventi diritto

I lavoratori domestici, purché siano attualmente in rapporto attivo con la Direzione dei Lavoratori Domestici dell’INPS e abbiano percepito un reddito non superiore a 35mila euro nel 2021, possono beneficiare della copertura assicurativa, purché non siano già pensionati o occupati altrove. Questo vale a partire dal 18 maggio 2022.

Sono idonei i soggetti che intrattengono rapporti di collaborazione continuativi e hanno un contratto valido alla data del 18 maggio 2022 se il loro reddito annuo da lavoro nel 2021 non supera i 35.000 euro.

Sono ammessi i soggetti occupati nel settore agricolo come lavoratori stagionali, a tempo determinato o intermittenti che abbiano maturato 50 giorni di lavoro effettivo nel 2021 e guadagnino non più di 35mila euro.

200 euro di bonus
200 euro di bonus-oipamagazine.it

Nell’anno 2021, sono stati effettuati 50 pagamenti giornalieri per l’iscrizione al Fondo pensione dei lavoratori dello spettacolo.

Possono iscriversi alla Gestione Separata a partire dal 18 maggio 2022 i soggetti che esercitano un’attività di lavoro autonomo occasionale e non sono in possesso di partita IVA né di altri moduli previdenziali obbligatori, ma hanno versato almeno una mensilità contributiva nel 2021.

Accedono anche gli agenti di vendita di immobili residenziali iscritti in Gestione Separata entro il 18 maggio 2022 e che hanno dichiarato un reddito superiore a 5.000 euro per l’anno 2021.

Nuovo Bonus 200 euro per i lavoratori

Annunciato il bonus di 200 euro luglio 2023, ma è necessario presentare un’autodichiarazione? Inoltre, qual è l’importo ISEE richiesto?

Tale bonus è stato attuato il 1° maggio 2023, nell’ambito del Decreto Lavoro del governo Meloni, che con questa novità mirava a commemorare la Festa dei Lavoratori.

Per quest’anno, invece, a partire da luglio sarà attuata e finanziata fino a dicembre 2023 la riduzione del cuneo fiscale fino a 200 euro.

È importante notare che il bonus offerto non è un evento occasionale, tipico dell’amministrazione Draghi. Invece, sarà distribuito attraverso il sistema di buste paga per l’ultima metà dell’anno.

Resta la domanda: quale cifra verrà assegnata ai lavoratori? Secondo i dati di seguito, le cifre sono piuttosto scarse.

  • per redditi fino a 15.000 euro, 10 euro netti;
  • per redditi fino a 20.000 euro, 11 euro netti;
  • per redditi fino a 25.000 euro, 14 euro netti;
  • per redditi fino a 30.000 euro, 15,3 euro netti;
  • per redditi fino a 35.000 euro, 16,4 euro netti.

È possibile che l’assegno unico universale del 2023 subisca un aumento dal 1° luglio di quell’anno.

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