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Analisi della concorrenza per essere sempre avanti? Una strategia di successo

Analizzare la concorrenza, risulta essere un passo molto importante per ogni attività imprenditoriale che si rispetti.

Analisi della concorrenza- Oipamgazine.it

Coloro che non riescono a migliorare costantemente, verranno superati dai vari competitor che otterranno tutto il guadagno per sé.

In cosa consiste l’analisi della concorrenza

Ognuno di noi sa bene che la concorrenza non è un problema ma soprattutto un’opportunità.

Lo scopo è quello di tenere sotto controllo i competitor e decidere la mossa giusta da fare per cercare di andare alla ricerca di una giusta strategia.

Attraverso lo studio della concorrenza, si può valutare ogni concorrente e ottenere diversi dati che potrebbero essere utili al settore, delle informazioni attraverso le quali riuscire a sopravvivere nel mercato.

Perché si procede all’analisi dei competitor

E’ importante sottolineare che non si devono studiare soltanto le grandi aziende presenti nel mercato, ma si tratta di un qualcosa che deve essere fatto da chiunque voglia ottenere successo.

In poche parole, quest’analisi è necessaria per:

  • trovare nuove categorie di consumatori e nuovi mercati;
  • capire quali sono i punti di forza e debolezza dei competitor;
  • riuscire a stabilire una posizione per la propria attività;
  • trovare nuovi modelli per guadagnare;
  • dar vita a nuove opportunità di business;
  • trovare fonti nuove di finanziamento;
  • capire i desideri, i bisogni, i dati democratici e i sentimenti del mercato.

Le strategie di marketing si possono usare

In poche parole, analizzando le campagne di marketing competitor si potranno avere informazioni su come muoversi.

E quindi, perché è importante effettuare una corretta analisi del mercato? Qualsiasi business ha la possibilità di utilizzare una competitor analysis indipendentemente dalla propria anzianità.

E’ molto importante infatti restare aggiornati sui competitor principali in quanto questi potrebbero essere pronti a dare il via ad una strategia di cui attualmente ignoriamo lì esistenza.

Inoltre, andando ad effettuare un’analisi della concorrenza oltre che al suo marketing si potrà:

  • andare alla ricerca di nuovi spazi vuoti di mercato;
  • trovare uno sviluppo di nuovi prodotti e servizi;
  • scoprire il trend del mercato;
  • rendere migliore la strategia di marketing;
  • riuscire a vendere molto più facilmente.

Detto ciò, sembro ovvio che è importante premere il piede sull’acceleratore e andare alla ricerca dei competitor più forti.

Come si fa l’analisi della concorrenza

In genere, si prende come punto di riferimento il modello delle cinque forze di Porter che si basa su:

  • concorrenti indiretti e indiretti;
  • clienti;
  • fornitori;
  • entranti potenziali;
  • produttore di beni sostitutivi.

A meno che non si stia facendo riferimento ad un’azienda molto grande, è necessario avere a disposizione un metodo veloce per avere tra le mani tutte le informazioni riguardo alla concorrenza.

Come effettuare la scelta dei competitor che devono essere analizzati

Prima di tutto, è necessario andare alla ricerca di competitor ossia coloro che operano nel suo stesso settore. Ma a chi facciamo riferimento?

Competitor- Oipamagazine.it

Il primo passo da fare sarà quello di raccogliere i nomi di aziende che operano nello stesso mercato di riferimento dando inizio ad un rapporto di informazioni.

Ecco di cosa parliamo. Partiamo con le informazioni riguardo alla concorrenza diretta e indiretta, ossia quando divisiamo i concorrenti in due categorie: diretti ed indiretti.

I competitor diretti sono coloro che propongono lo stesso prodotto, lavorano nella stesso settore e nella stessa zona.

Invece, i competitor indiretti sono dei potenziali concorrenti che propongono prodotti differenti da quelli di cui si occupa ma che potrebbero però riuscire ad attirare lo stesso cliente.

Ecco alcuni esempi di competitor diretti e indiretti.
McDonald’s e Burger King sono dei competitor diretti in quanti ognuno dei due vendono gli stessi prodotti.

McDonald’s e Spizzico invece sono dei concorrenti indiretti in quanto sono sì tutti e due dei fast food il cui target sono quei clienti che hanno intenzione di soddisfare velocemente la propria fame. Però Burger King si occupa della vendita di hamburger mentre Spizzico di pizza.

I competitor su cui ci si deve concentrare

Per riuscire ad avere successo, ci si dovrà concentrare soltanto sui competitor diretti in quanto questi si rivolgono allo stesso target e vendono lo stesso prodotto.

Se si pensa più in grande e quindi si vogliono analizzare tutti i competitor, è bene sapere che tutte le risorse che si hanno a disposizione, non basterebbero poiché i concorrenti indiretti sono praticamente infiniti.

Ovviamente ciò non vuol dire che qualcuno si debba dimenticare dei concorrenti indiretti ma che questi devono essere monitorati proprio perché potrebbero modificare il posizionamento in ogni momento.

Questo è anche una delle motivazioni per cui è necessario analizzare il mercato regolarmente in quanto questo può cambiare in qualsiasi momento.

In che modo analizzare i competitor e venire a conoscenza delle loro strategie

Dopo aver capito quali sono i tuoi competitor, è importante iniziare ad analizzare la concorrenza. Tre sono le categorie su cui ci si dovrà concentrare:

  • Prodotti;
  • vendita;
  • strategie di marketing.

Analizziamoli uno ad uno.

Per quanto riguarda i prodotti, è molto importante che, alla base di ogni ottimo business, debba esserci un prodotto che altro non è che il punto di partenza. Ciò che si doveva fare è quindi  analizzare i prodotti dei competitor oltre che alla qualità e al target a cui si rivolgono.

In questo caso è necessario porsi determinate domande:

  • questi prodotti hanno un costo alto o basso?
  • Lavorano sulla quantità o sulla qualità?
  • Quale risulta essere la quota di mercato?
  • Che tipo di caratteristica o necessità ha il cliente ideale?
  • Si stanno utilizzando delle strategie precise per il prezzo?
  • In che modo il competitor si differenzia dalla vostra strategia?

Passiamo poi alle vendite. È molto importante analizzare la concorrenza andando a porre l’attenzione proprio su questo fattore in particolare.

Nel caso in cui il competitor è un’azienda molto grande, è possibile trovare molte informazioni su di essa analizzando il database presente in Registroimprese.it.

Se invece il competitor risulta essere un’azienda o un professionista autonomo, reperire delle informazioni potrebbe essere un po’ più difficile. La strategia da utilizzare è quella di trovare, tra i propri clienti, quelli che hanno scelto il tuo marchio piuttosto che quello dei competitor.

In seguito ci si trova a chiedere che cosa li ha spinti verso il tuo prodotto piuttosto che verso l’altro.

Una domanda a cui si potrà trovare risposta anche facendo un sondaggio tra i clienti.
La stessa cosa dovrà essere fatta anche nel momento in cui si rischia di perdere un cliente a causa della concorrenza.

Strategia di analisi- Oipamagazine.it

In questo caso è necessario porsi alcune domande, ossia:

  • qual è l’offerta diversa che hanno accettato?
  • Hanno scelto il competitor per una questione di prezzo?
  • Non hanno avuto buone esperienze con il tuo servizio?

Solo dopo aver capito la risposta ad ogni domanda si potrà decidere come muoversi.

Allo stesso modo, nel momento in cui si perde un cliente a causa della concorrenza, si dovrà cercare, in tutti i modi, di capire per quale motivo lo hai perso.

L’ultimo punto riguarda il marketing. Basterà analizzare il sito dei competitor per comprendere ogni loro strategia.

In questo caso sarà sufficiente analizzare se:

  • possiedono un blog;
  • se compie un’azione di Digital marketing;
  • se hanno creato documentazione oppure e-book scambiando questi prodotti con un contatto e mail;
  • se pubblicano dei video di seminari;
  • se hanno degli obiettivi precisi;
  • se seguono una strategia SEO;
  • se utilizzano la stampa;
  • se stanno in possesso di una media kit;
  • se rendono pubblici casi di successo;
  • quale campagna online stanno seguendo;
  • se propongono dei comunicati stampa.

In seguito si dovrà passare al lato marketing e capire se i:

  • possiedono molto materiale o soltanto pochi articoli;
  • ogni quanto tempo pubblicano dei contenuti;
  • verificare la quantità dei contenuti.
  • quanto sia preciso ciò che pubblicano;
  • se sono presenti degli errori grammaticali o di ortografia;
  • se il contenuto è stato approfondito abbastanza;
  • che tipo di linguaggio utilizzano;
  • a chi spetta il compito di scrivere contenuti;
  • se sono seguiti da un’agenzia di marketing;
  • se sono immagini di repertorio o sono personalizzate.

Come viene promosso il brand dei competitors

Nel momento in cui si va ad esaminare il blog di un competitor è importante controllare alcuni punti, ossia:

  • verificare se i contenuti sono ottimizzati;
  • se al loro interno sono presenti delle parole chiave;
  • se le immagini contengono Alt Tag e sono ottimizzati al lato SEO;
  • che tipo di struttura di navigazione è presente negli articoli;
  • se il sistema di Internal linking è fatto ad hoc;
  • quali tipo di keyword stanno utilizzando;
  • fare il confronto degli articoli con quelli presenti nel tuo blog;
  • che tipo di fonti di traffico usano;
  • quali campagne pubblicitarie sono attive;
  • che tipo di posizionamento hanno su Google;
  • se possiedono o meno di negozi fisici;
  • quali social utilizzano;
  • capire se sono seguiti o meno da un’agenzia di comunicazione;
  • fare un’analisi social dei concorrenti.

L’ultimo passaggio per analizzare i competitors è quello di verificare la loro presenza sui social. Che tipo di strategia di marketing utilizzano in questo caso?

Ecco come bisogna muoversi in questo caso:

  • tracciare il numero dei follower e verificare la frequenza delle pubblicazioni;
  • controllare l’interazione degli utenti;
  • scoprire se questi riescono a sfruttare la vitalità.

Dopo aver fatto tutto ciò, utilizzando un occhio critico, si dovrà analizzare la strategia social media che utilizzano.

È importante sempre cercare di dare un voto oggettivo attraverso la preparazione di un foglio Excel così da avere sotto controllo, tutti i dati che si sono riusciti a trovare.

Procedere all’analisi SWOT di ogni concorrente

Dopo aver trovato tutte le informazioni, si potrà andare avanti con un analisi veloce SWOT di ogni competitor.

Analisi dei competitor- Oipamagazine.it

Questo è uno strumento molto utile per la pianificazione strategica utilizzata per la valutazione di punti di debolezza e punti di forza nonché di opportunità oppure minacce dell’impresa, così da capire quali sono i passi da compiere per migliorare il posizionamento nel mercato.

Attraverso questo lavoro, si potranno valutare tutti i punti di forza e quelli deboli sia propri che quelli dei competitor, riuscendo a posizionare al meglio un brand e a trovare delle strategie di marketing adatte.

In conclusione, soltanto nel momento in cui si farà questo lavoro con regolarità, si potranno ottenere delle informazioni preziose che permetteranno al brand di difendersi perfettamente nel mercato.