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Fundraiser, chi è e quali sono le competenze

Non tutti saranno a conoscenza della professione del fundraiser. Di che cosa si occupa? Andiamo alla scoperta delle sue competenze e dove, solitamente, opera. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Fundraiser significato – oipamagazine.it

Il fundraiser è una figura professionale che mette sul campo diverse strategie per raccogliere quanti più fondi possibili. A quale scopo? Per una giusta causa, ma anche per qualcosa di diverso. Questa nuova figura professionale gestisce una attività che potrebbe sembrare “strana” di primo acchito, ma che in realtà non è proprio così.

Un fundraiser mette in atto delle vere e proprie strategie comunicative e gestionali per raccogliere soldi e per massimizzare le donazioni per qualche causa specifica. In pratica, è colui il quale trova il denaro, che poi verrà utilizzato da organizzazioni no profit.

Chiariamo subito che esistono due tipologie diverse di fundraising. La prima è quella che permette di raccogliere soldi per una giusta causa e per associazioni e organizzazioni no profit, come per alcune organizzazioni umanitarie – Unicef, Emergency o altro – o per varie associazione di aiuto sociale, ambientale e di volontariato.

La seconda tipologia di fundraising, invece, fa riferimento a startup, aziende e a vere e proprie organizzazioni for profit. In questo caso, la raccolta fondi non sarà legata alla beneficienza, bensì al fatto di poter ricevere qualcosa in cambio. Il fundraiser, quindi, non avrà più a che fare con i donatori senza scopo di lucro, ma con degli investitori.

A prescindere dalla tipologia, vediamo ora le strategie attuate dalla figura professionale del fundraiser. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Fundraiser, ecco cosa fa nello specifico e quali sono le sue competenze

Il fundraiser opera alcune mansioni specifiche nella sua attività di raccolta fondi. Egli, infatti, dovrà possedere specifiche competenze dal punto di vista comunicativo e organizzativo. Dovrà, quindi, essere molto versatile e in grado di adattarsi al meglio al cambiamento e alle persone che si ritroverà davanti.

Fundraising – oipamagazine.it

Dovrà operare una comunicazione impeccabile con i donatori, in modo tale da riuscire a raccogliere i fondi in tempi rapidi e in modo sicuro e affidabile. Oltre a ciò, poi, sarà necessario che egli sia in possesso di ottime capacità di gestione del budget raccolto e di organizzazione di uno o più eventi correlati a tale raccolta.

La prima cosa da fare sarà quella di intuire al meglio la missione della raccolta e far leva su alcuni aspetti specifici per “invogliare” il donatore a elargire le somme in denaro per la specifica raccolta no profit o, nel caso di un’azienda, for profit.

Rimanendo nel campo delle donazioni, un fundraiser dovrà identificare il target dei possibili donatori e mettere in campo tutte le strategie possibili per il raggiungimento degli obiettivi con il minimo sforzo e la massima resa.

Quali altre competenze dovrà avere un fundraiser? Ecco tutti i dettagli su questa professione molto particolare e specifica.

Come opera un fundraiser? Ecco le ulteriori competenze in suo possesso

Un fundraiser interagisce in prima persona con i donatori e, dunque, non dovrà sbagliare nulla dal punto di vista comunicativo. Dovrà anche creare alcune campagne promozionali per aumentare il numero di donatori e per non fare mai allontanare queste persone dall’organizzazione no profit.

Le competenze del fundraiser – oipamagazine.it

Questa figura, inoltre, dovrà spesso parlare in pubblico. Non saranno portate a svolgere tale attività, quindi, quelle persone timide o che vanno in difficoltà in mezzo alle persone. Il carattere del fundraiser dovrà essere del tutto estroverso e in grado di affrontare molte tematiche di attualità, senza mai essere fuori contesto e non a proprio agio.

Sarà necessario, poi, avere ottime competenze economiche e di gestione e organizzazione degli eventi. Con molta probabilità, infatti, si renderà necessario sviluppare rapporti e collaborazioni momentanee o durature con altre organizzazioni no profit e con le varie istituzioni.

Le competenze dovranno, quindi, essere gestionali, comunicative, finanziarie, ma non solo. Sarà necessario aggiornarsi sulle questioni sociali, ambientali e di attualità. L’avvio di una campagna, poi, non sarà per nulla semplice. Occorre avere una buona idea e metterla in pratica nel modo giusto e con metodi decisamente persuasivi.

Un fundraiser, inoltre, pianifica al meglio e gestisce molte operazioni di marketing. Abbiamo chiarito come egli non rappresenti solo una figura in grado di saper raccogliere i soldi per qualcosa in particolare. Il fundraiser è molto di più.