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Economia e Finanza

Cosa sono le banche etiche e come funzionano

Avete mai sentito parlare di banche etiche? Sapete che cosa tratta questo tipo di struttura? Andiamo a scoprirlo insieme nell’articolo che segue.

Banca etica- Oipamagazine.it

Le banche etiche risultano essere una manifestazione molto importante all’interno di quella che è considerata la finanza etica. Di che cosa si tratta in particolare e in che modo funzionano?

Cosa sono le banche etiche

La presenza di una finanza etica indirizzata verso una crescita sociale sostenibile ha spinto la nascita di strumenti capaci di raggiungere tutti quegli scopi che fino ad alcuni anni fa venivano descritti quasi come un’utopia.

In modo particolare, nel corso degli ultimi anni, è nato un orientamento realizzato dagli intermediari finanziari che hanno rivisitato la visione del proprio lavoro andando a modificare la stessa missione da raggiungere.

In poche parole, il carburante di questo nuovo pensiero di sicuro è stata la grave crisi economica che da tempo ci affligge e che ci ha fatto capire quali sono le criticità di un sistema che risulta essere in pericolo ormai da molto tempo.

Quello che all’epoca veniva visto come utopia, per le banche oggi è diventato un qualcosa su cui investire molto. Ed è in questo modo che sono nate le banche etiche.

Ma che cosa sono quindi le banche etiche? Questi sono degli istituti di credito che hanno lo scopo di finanziare tutti quegli investimenti contrari all’etica, riuscendo ad appropriarsi di tutti quei principi presenti all’interno del Manifesto della Finanza Etica.

Una delle prime banche etiche nacque intorno agli anni ’70 in occasione dei numerosi movimenti pacifisti. In una fase storica decisamente particolare, l’attenzione si accese sulle lobby delle guerre oltre che alle varie modalità con i quali venivano finanziati i conflitti.

Ed è allora che nacque la necessità di capire le vere motivazioni dei conflitti oltre al fatto di comprendere quali erano i soggetti che riuscivano a trarne beneficio.

Qual è stata la prima banca etica

Era il 1976 l’anno in cui nacque la prima Banca Etica mondiale, ossia la Grameen Bank di Ynus.

Etica- Oipamagazine.it

Fu realizzata dall’economista e banchiere del Bangladesh Muhammad Yunus, uomo che, proprio come affermava lui stesso, ha voluto “disimparare la teoria e prendere lezioni dalla realtà” scegliendo di mandare avanti un’idea diversa così da trovare una soluzione al problema che viveva il terzo mondo il quale era caratterizzato da fame e povertà.

Ed è per questo motivo che mise in piedi la Grameen Bank convinto che il credito fosse per l’uomo un diritto fondamentale. La Grameen Bank diede la possibilità di ottenere dei crediti, con tassi di interesse molto bassi, a tutti coloro che venivano esclusi dagli altri sistemi di credito causandone una vita in totale povertà.

Nel 1983 questo progetto si trasformò in una banca la quale prestava soldi ai meno abbienti al punto da farli diventare anche azionisti.

Da allora il concetto di credito tradizionale subì una vera e propria rivoluzione andando a cancellare la necessità di garanzia reali e inserendo quelle che sono considerate le garanzie solidali.

Fu quindi utilizzato per la prima volta l’espressione di “microcredito” il quale ancora oggi risulta essere un elemento molto importante della Grameen Bank.

Tutte le altre banche etiche presenti in Europa

Il progetto delle banche etiche, poco alla volta è riuscito a farsi conoscere in tutta Europa anche se però gli obiettivi da raggiungere sono stati diversi.

Per esempio, in Olanda, nella Triodos Bank lo scopo è quello di tutelare i beni culturali mentre nella OekoBank della Germania l’obiettivo è quello di finanziare tutte le ricerche riguardo allo sfruttamento dell’energia solare ed eolica.

Invece in Svizzera, nell’Alternative Banque Suisse lo scopo era quello di offrire dei finanziamenti a tutte le imprese del terzo mondo. Ognuno di essi ha quindi scopi diversi anche tutti gli istituti vedono un elemento in comune, ossia la volontà di distaccarsi dalle banche tradizionali.

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Ed è proprio per questo motivo che oggi c’è una grande differenza tra le banche etiche del Sud del mondo e quelle occidentali. Infatti, lo scopo delle banche etiche occidentali è quello di dare un sostegno alle categorie ritenute non bancabili andando quindi a volgere un pensiero al settore no profit insieme a quello del terzo mondo.

Lo scopo di queste banche è quello di raggiungere uno sviluppo equo così che la crescita umana possa continuare il suo percorso.

Invece, le banche etiche del Sud hanno messo tutte le loro forze all’interno del microcredito cercando di dare una boccata di ossigeno a diversi nuclei familiari concedendo anche prestiti piccoli, i quali potessero essere restituiti molto più facilmente.

Ovviamente queste banche lavorano in contesti più complicati dove è molto semplice investire in progetti sbagliati.