Eventi e iniziative

Disposizioni in materiadi Tutela del Credito: presentato il DDL Rossi al Council Fecma

Presentato lo scorso 15 novembre, presso la sala conferenze di Palazzo Theodoli Bianchelli nell’ambito del Council di FECMA (Federezione Europea delle Associazioni di Credit Management) il disegno di legge “Disposizioni in materia di tutela del credito”, introdotto dalla prima firmataria, Mariarosaria Rossi.

La senatrice, che ha aperto in via straordinaria i lavori del council, ha dichiarato che il comparto della gestione e tutela del credito presenta vuoti normativi da colmare urgentemente. “In Italia – ha dichiarato la Rossi – il comparto tutela del credito è ancora gestito dal TURPS, con un decreto datato 1931. Abbiamo pensato di depositare questo ddl che porta la mia prima firma proprio per colmare quei vuoti normativi evidenti, per avere principi di equità e giustizia certi. È nostra intenzione – ha continuato la senatrice forzista – contrastare i cittadini poco onesti che non assolvono gli impegni presi. Vogliamo d’altra parte essere solidali con i cittadini onesti, che per causa di forza maggiore non riescono a pagare il dovuto. Laddove non ci sono criteri certi si annidano comportamenti scorretti.”

Ad ispirare il disegno di legge il presidente dell’Osservatorio Imprese e Consumatori, Antonio Persici, il quale si è detto convinto che è fondamentale per l’Italia recuperare il terreno perduto e aggiornare un regolamento anacronistico, che non tiene conto di una situazione difficoltosa e complessa come quella odierna. Il DDL nasce soprattutto per aiutare il debitore onesto, riconoscendolo per la sua “meritevolezza”, criterio essenziale per distinguere coloro che si trovano in stato di indigenza dai debitori che invece sfuggono volontariamente i propri obblighi.

Pagare tutti per pagare meno, questo il principio espresso sinteticamente dal Presidente di OIC, che con la sua presenza al council FECMA si è detto determinato a conferire al DDL un respiro europeo. L’obiettivo è arrivare a Bruxelles, tenendo conto delle peculiarità di ogni paese europeo, adattando il disegno di legge considerando le prerogative degli stati membri.

Il Presidente FECMA, Josef Busuttil, dal canto suo ha promesso che la Federazione, i suoi associati e i rappresentanti di categoria discuteranno attentamente il disegno di legge, che potrebbe rappresentare una visione di cambiamento interessante anche a livello europeo.

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