Consumatori / Economia e Finanza

Energia | Arriva il Portale Consumi, uno strumento al servizio dei consumatori

Parte dal primo luglio il nuovo Portale Consumi –  previsto dalla Legge di bilancio 2018 e gestito da Acquirente Unico – grazie al quale il consumatore potrà accedere ai propri consumi e verificare costantemente la propria situazione contrattuale in modo semplice, sicuro e gratuito.

Digitando www.consumienergia.it e accedendo all’area privata, con autenticazione mediante SPID, ciascun utente può trovare informazioni dettagliate riguardanti tutte le forniture di energia elettrica e di gas di cui è titolare e visualizzare le letture effettive e non stimate, i dati di misura prima di vederli in bolletta, i consumi e le informazioni tecniche di riferimento quali, ad esempio, il codice POD per l’energia elettrica e il codice PDR per il gas.

Il Portale, che consentirà l’accesso contemporaneo a diverse migliaia di utenti, permetterà anche di verificare in tempo reale se ci siano operazioni in corso sulla fornitura, come i cambi di fornitore o le volture, contribuendo quindi a ridurre il fenomeno dei contratti non richiesti.

Saranno interrogabili complessivamente circa 60 milioni di punti, di cui 21 milioni nel gas e 37 milioni nell’elettrico e le informazioni sui consumi saranno scaricabili dal sito in formato open.

La conoscenza dei propri dati di consumo è considerata, dalla normativa europea, una delle chiavi per aumentare la consapevolezza del consumatore e consentirgli di compiere scelte più accurate e motivate. Da questo punto di vista, l’accesso ai propri dati di consumo consentirà di trarre il massimo anche dall’altro portale gestito da Acquirente Unico, secondo il mandato della legge Concorrenza – 124 del 2017, cioè il Portale Offerte (www.ilportaleofferte.it), grazie al quale è possibile comparare in maniera sicura e trasparente migliaia di offerte di elettricità e gas presenti sul mercato libero.  Avere a disposizione il proprio preciso profilo di consumo, infatti, può, da un lato, indurre a modificare le proprie abitudini di consumo, dall’altro a scegliere una fornitura di energia più coerente al proprio reale profilo di consumo.

 

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