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Call center, rinnovato Accordo Quadro Nazionale AIO. Intervista a Tiziana De Ronzis

Il 28 febbraio 2019 l’Associazione Italiana Outbound (AIO) e le Organizzazioni sindacali Felsea Cisl Nazionale e Nidil Cgil Nazionale hanno raggiunto un’intesa per il rinnovo, fino al 31 dicembre 2021, dell’Accordo Quadro Nazionale per la regolamentazione dell’attività di collaborazione coordinata e continuativa svolta dagli operatori di call center addetti alla vendita diretta di beni e servizi, all’attività di recupero crediti e attività ad esse correlate in modalità outbound.

Il nuovo accordo contiene significative novità, quali ad esempio un’agevolazione per le nuove imprese che decideranno di aderire che beneficeranno di costi inferiori per i primi 12 mesi di contrattualizzazione dei propri collaboratori e – ancora – la contrattualizzazione di secondo livello che diviene automatica per le società controllate e collegate.

Guarda l’intervista a Tiziana De Ronzis del Consiglio Direttivo AIO

Il percorso già intrapreso nel 2016 – ha dichiarato Tiziana De Ronzis del Consiglio Direttivo AIO continua con la firma di questo nuovo accordo nazionale (che verrà ratificato entro il 31/03/2019) consolidando la continuità collaborativa con le associazioni maggiormente rappresentative sul piano Nazionale rispettando pienamente quanto previsto dalla Normativa vigente. L’obiettivo è quello di prevedere criteri certi ed univoci per le aziende del settore quanto per i collaboratori delle stesse aziende disincentivando eventuali collaborazioni irregolari. 
Dare regolarità e uniformità in tutti i settori, dove sono previste le collaborazioni, è l’obiettivo che vorremmo porci nell’imminente futuro“.

L’Accordo Nazionale AIO – siglato per la prima volta nel 2016 – prevede forme di tutela per i collaboratori e nuove modalità di definizione del compenso al fine di incentivare la produttività. Per la prima volta nelle collaborazioni vengono delineati i profili professionali in base alle peculiari competenze delle attività svolte e si prestabilisce un compenso diverso a seconda del diverso profilo professionale. Prevista poi la possibilità di introdurre, con un accordo di II livello, l’elemento del variabile nel compenso. L’Accordo AIO ha introdotto, inoltre, nuove tutele per i collaboratori, in caso di maternità e paternità. Previsto poi il riconoscimento della sospensione lavorativa in caso di gravi e comprovati motivi personali e in caso di congedi parentali. 

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