Consumatori

UE, nuove regole per migliorare il funzionamento del mercato elettrico

Più diritti per i consumatori e un limite alla possibilità di usare fondi statali per impianti di produzione di energia da fonti fossili. Sono le nuove regole per migliorare il funzionamento del mercato elettrico approvate da Consiglio, Parlamento europeo e Commissione europea.

Ciò conclude i negoziati politici sul pacchetto energia pulita per tutti gli europei e costituisce un passo importante verso il completamento dell’Unione dell’energia e la lotta contro i cambiamenti climatici.

Queste nuove regole metteranno i consumatori al centro della transizione, offrendo loro più scelta e maggiore protezione. I consumatori saranno in grado di diventare attori attivi sul mercato elettrico grazie all’accesso a contatori intelligenti, strumenti di confronto dei prezzi, contratti di prezzi dinamici e comunità energetiche dei cittadini. Allo stesso tempo, i consumatori poveri di energia e vulnerabili godranno di una migliore protezione.

Il commissario per l’Azione per il clima e l’energia Miguel Arias Cañete ha dichiarato che questo accordo segna il completamento dei negoziati sul pacchetto energia pulita, ponendo l’Unione Europea all’avanguardia e facendo un passo in avanti verso la realizzazione dell’Unione dell’energia, una delle priorità stabilite dal Presidente Juncker ad inizio mandato.

Il nuovo mercato sarà più flessibile e faciliterà l’integrazione di una quota maggiore di energia rinnovabile. Un mercato energetico integrato dell’UE è il modo più conveniente per garantire forniture sicure e accessibili a tutti, nuove regole che creeranno maggiore concorrenza e consentiranno ai consumatori di partecipare più attivamente al mercato. Questo nuovo mercato contribuisce anche all’obiettivo dell’UE di essere il leader mondiale nella produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili.

I contenuti della direttiva e del regolamento saranno redatti in tutte le lingue dell’UE e dovranno quindi essere formalmente approvati dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Una volta avallati, le nuove leggi saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione. Il regolamento entrerà in vigore immediatamente e la direttiva dovrà essere recepita nell’ordinamento nazionale entro 18 mesi.

Fonte: European Commission

 

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