Economia e Finanza

NPL. Nouy: le banche italiane hanno fatto un buon lavoro

Buono il lavoro svolto dalle banche italiane sugli NPL. A dirlo è Danièle Nouy, presidente del Supervisory Board della BCE, intervistata, al termine del suo mandato quinquennale, da Isabella Bufacchi per il Sole24Ore.

“Il livello degli NPL (Non Performing Loans o crediti deteriorati) è ora di circa 650 miliardi rispetto ai 1000 miliardi che abbiamo trovato quando l’Ssm (Single supervisory mechanism) ha iniziato a operare” – ha dichiarato la numero uno della vigilanza della BCE – e il livello delle sofferenze “sta scendendo di giorno in giorno”.

“Mille miliardi di crediti deteriorati facevano paura. Le banche italiane in particolare hanno fatto un buon lavoro nella riduzione dei Npl. L’Ssm ha ridotto in maniera significativa i rischi nel sistema bancario nell’area dell’euro, dunque i tempi sono maturi per iniziare il cammino verso EDIS (European Deposit Insurance Scheme), lo schema europeo di assicurazione dei depositi”.

L’analisi che compie del sistema bancario attuale è positiva, sicuramente più solida di cinque anni fa, la Nouy lo definisce “in grado di servire meglio famiglie e imprese europee e finanziare l’economia”.

Andrea Enria, attuale capo dell’EBA (European Banking Authority), sarà il successore di Danièle Nouy alla presidenza della Vigilanza Bancaria della BCE dal prossimo anno.

Fonte: Sole24Ore

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