Consumatori / Economia e Finanza

Caro conto corrente. Le tariffe delle banche on line e di quelle tradizionali

Caro conto corrente. L’ultimo rapporto del sito SosTariffe.it ci rivela tutti gli aumenti sui costi di gestione del conto corrente sia on line che tradizionale. 

L’analisi ha comparato i costi dei servizi di diversi istituti di credito italiani presi a gennaio e a settembre di quest’anno, constatando purtroppo aumenti considerevoli per alcune operazioni.  Il sito SosTariffe.it ha analizzato tutti i costi che un correntista deve affrontare nella gestione del proprio conto, dai versamenti ai prelievi alle carte di credito, tutte le tariffe sono state esaminate da un team dedicato e comparate in modo indipendente e imparziale. 

Nel dettaglio gli aumenti maggiori si registrano soprattutto per le banche on line: si parla di un aumento del 60% (da 0,55 a 0,88 euro) per le spese per effettuare versamenti in contanti o con assegni, e di un aumento del 48% (da 1,77 a 2,62 euro in media) per le spese per un prelievo allo sportello. In aumento anche i costi dei movimenti allo sportello +12,36% (fino a 2 euro). Dunque 60% in più per versare e 48% in più per prelevare, e quest’ultima cifra è ancora più cara se si preleva dagli sportelli bancomat di un altro istituto (+19,3%).  

Oltre a versamenti e prelievi il sito SosTariffe.it ha comparato anche i costi di gestione delle carte di credito, sempre per le banche on line il canone annuo è passato da 12,22 euro a 12,88 (+5,40%), ed è rimasto fisso a 2 euro il canone per le carte di debito.

Per le banche tradizionali invece i rincari sono più contenuti: le spese annue per la gestione del conto sono aumentate del 4,84% (in media 28,80€), le spese per i bonifici disposti allo sportello passano da 3,91€ a 4,34€ in media (+11%); aumenti anche per il costo annuale per la carta di credito, passato da 37,50 a 39,87 euro (+6,32%). I prelievi presso un bancomat diverso dalla propria banca passano in media da 1,54€ a 1,61€ (+4,55%).

Ma non ci sono solo note dolenti, ecco le novità positive:

Per le banche on line una riduzione dei costi sul costo del singolo assegno (-40%) e dei bonifici disposti allo sportello (-10,98%); rimangono gratuiti il canone annuo, il costo dei movimenti on line e l’accredito dello stipendio; invariati i costi dei bonifici on line e le domiciliazioni di utenze. 

Per le banche tradizionali è diventato gratuito l’accredito dello stipendio che prima costava in media 3 euro e sono diminuiti il costo del prelievo di contante presso lo sportello (-21,21%), di quello presso altri sportelli in Europa (-11,69%) e il costo annuo delle carte di debito che passa ad una media di 2,25€ l’anno (-18,18%); stabili invece i costi dei servizi di domiciliazione delle utenze (0,10€ in media), dei bonifici online (0,78€) e dei movimenti allo sportello (1,44€).

Fonte: SosTariffe.it

 

 

 

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