Consumatori

Giovanni Franchi diventa Presidente Regionale Emilia Romagna di Konsumer. “Particolare attenzione alla difesa del diritto alla salute dei cittadini.”

È dal 1993 che l’avv. Giovanni Franchi collabora con Confconsumatori. Innumerevoli le sue vittorie a favore dei consumatori: da quelle in materia di multiproprietà, di danno da vacanza rovinata, risparmio tradito, nonché tutela di anziani e parenti di persone affette dal morbo di Alzheimer.

In questa sua qualità di avvocato Confconsumatori l’avv. Giovanni Franchi ha recuperato per i risparmiatori la complessiva somma di € 18.000.000,00, con riferimento a titoli Parmalat, Cirio, Giacomelli e di altre società finite in default, quali Lehman Brothers, Carrier 1, Viatel e così via.

Da non dimenticare, infine, la sua recente attività a tutela dei familiari dei malati di Alzheimer, per i quali ha già ottenuto un’importante sentenza a Monza. Oggi ha deciso di aderire a Konsumer (Associazione Consumatori) e quale nuovo Presidente regionale ha già costituito una sede a Parma in Borgo Giacomo Tommasini n. 20, nominando Direttore provinciale Tiziano Catellani.

L’associazione si propone di difendere anche in Regione i consumatori sotto ogni profilo e soprattutto con riferimento alla tutela dei turisti, dei risparmiatori, degli anziani, dei parenti di malti di Alzheimer, Parkinson ed altri morbi ricoverati presso RSA, nonché infine persone che abbiano subito danni derivanti da malasanità. proponendosi di dialogare, quale interlocutore, con le Istituzioni al fine di ottenere un miglioramento complessivo delle condizioni e dei servizi resi ai consumatori.

1) Come mai la scelta di aderire a Konsumer?  

E’ dal 1993 che lavoro con Confconsumatori. Anche grazie a me sono state vinte numerose battaglie in materia di multiproprietà, danni da vacanze rovinate, risparmio tradito per titoli Parmalat, Cirio, Giacomelli, Argentina e polizze Index e unit linked. Da ultimo, infine, sempre grazie a me, è stata avviata la battaglia per i parenti dei malati di Alzheimer, costretti a pagare ingenti rette di ricovero, in realtà non dovute. Ho scelto di aderire a Konsumer per tutelare meglio il consumatore, come ad es. relativamente ai risparmi perduti con Venero Banca, Banca Popolare di Vicenza, Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca Marche, Carichieti e Banca Etruria. Con Konsumer potrà essere costituita una rete di avvocati maggiormente attenti a queste problematiche.

2) Lei si è da anni distinto per aver combattuto e vinto numerose battaglie in favore dei “risparmiatori traditi”.  Com’è a suo avviso la situazione in Italia riguardo la difesa dei risparmiatori? Come mai capita tanto spesso che si riscontrino contratti poco chiari o comunque non a norma di legge? Che idea si è fatta sulla base della sua notevole esperienza?

La tutela dei risparmiatori spesso lascia a desiderare a causa della scarsa conoscenza della materia di molti legali, che si occupano della stessa. La tutela del risparmiatore non può essere lasciata al caso. Un avvocato non può fare come si faceva un tempo tra legali e occuparsi ogni tanto della materia, perché la stessa è troppo specialistica. Ritengo, di conseguenza, che le associazioni consumeristiche debbano avvalersi di avvocati preparati, divisi per settori di conoscenze, quali il risparmio, il turismo e così via.

3) E come dovrebbe un associazione dei consumatori intervenire più efficacemente?

L’associazione dovrebbe pretendere dagli istituti di credito, per il tramite anche della Consob, di controllare tutti i contratti imposti ai clienti. E lo stesso dovrebbe fare in materia turistica.

4) Ci può raccontare, ovviamente senza fare nomi, i casi più eclatanti che ha seguito professionalmente?

Tanti, tantissimi i casi che mi sono capitati. Forse quello più eclatante è quello di una persona con moglie e due figli, il quale disponeva di 300.000,00 euro. Si trattava dei risparmi di una vita e della famiglia, Pensando di fare un’operazione vantaggiosa – al tempo si pensava che la Parmalat sarebbe stata ricapitalizzata ed acquistata da altri – ha comprato azioni di quella società due giorni prima del default. Aveva perso tutto. Ha sentito parlare di me – al tempo avevo fatto diverse cause per risparmiatori Parmalat – e ho iniziato il giudizio. Nel corso dello stesso ho trovato una sentenza del Tribunale di Roma, che aveva condannato una banca per avere alienato azioni Parmalat, quando  le stesse erano trattate solo fuori dai mercati regolamentati. Circostanza, questa, che avrebbe dovuto essere comunicata al risparmiatore e dallo stesso accettata. Ho sostenuto la stessa tesi e vinto la causa. Il risparmiatore ha ottenuto i 300.000 euro con interessi e rivalutazione, ossia più di 400.000,00 euro. E così l’operazione si è rivelata un vero affare. Quando gliel’ho detto si è messo a piangere e con lui sua moglie. Da notare che per lo stesso motivo ho appena vinto una causa per un’azionista Carife contro la banca che le è succeduta, ossia BPER.

5) Cosa dovrebbe fare o cosa dovrebbe guardare un risparmiatore prima di sottoscrivere un contratto di investimento?

Per quanto attiene alle  scelte del risparmiatore, le stesse non riguardano l’avvocato, ma l’esperto in finanza; occorre infatti la sicurezza della bontà dell’operazione. Ci si può rivolgere all’avvocato solo per sapere  che tipo di bene si intende acquistare. In questo modo il risparmiatore si sarebbe accorto, ad esempio, che le obbligazioni subordinate emesse da Veneto Banca, BancaPopolare di Vicenza , Carife, Banca Etruria e così via erano sostanzialmente una grande fregatura.

Fonte: Konsumer

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