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Euro Service Group, Consiglio di Stato annulla il provvedimento dell’Antitrust

Accolto il ricorso contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva dato ragione all’Antitrust. Persici (Euro Service): “Giusto riconoscimento della professionalità e dell’impegno che quotidianamente mettiamo nello svolgere il nostro lavoro”

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Euro Service Group Spa, annullando il provvedimento dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che, nell’aprile 2015, aveva sanzionato la società per un ammontare di 500.000 euro per “pratica commerciale scorretta”, causando un forte danno economico e reputazionale nei confronti della società. La Sesta sezione del Consiglio di Stato con sentenza n. 01781 del 2018 ha accolto l’appello della società contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva confermato il provvedimento sanzionatorio n. 25425.
Dei 18 esposti dei consumatori pervenuti all’Autorità, si legge nella sentenza, “non emergeva che i crediti cui si faceva riferimento fossero inesistenti, anche tenuto conto che si trattava prevalentemente di conguagli dovuti per il periodo in cui era rimasta ferma l’intestazione del rapporto d’utenza.
Se nessuno dei diciotto esposti poteva ritenersi riferito a crediti di incerta esistenza o esigibilità, ne consegue che l’avvertimento dell’eventualità di un’azione legale in caso di inadempimento persistente non avrebbe potuto integrare in alcun modo gli estremi della “minaccia di promuovere azioni manifestamente temerarie infondate”.
Oltretutto, – prosegue la sentenza – sembra determinante la sproporzione tra il numero degli esposti e quello delle tre milioni e mezzo di pratiche lavorate nello stesso periodo ivi preso a riferimento (…). Ed è appena il caso di rilevare che in nessuna delle diciotto pratiche di recupero contestate sembra essere stato superato il limite di sei contatti effettuati lungo il semestre“.
La sentenza evidenzia, inoltre, l’errore della cifra, indicata nel provvedimento impugnato quale fatturato dell’attività di recupero (in realtà si trattava della situazione patrimoniale), presa a parametro di riferimento per stabilire la misura della sanzione.
I rilevanti e gravi errori – conclude la sentenza – in cui è incorsa l’amministrazione appellata nel corso dello svolgimento dell’istruttoria propedeutica e nel predisporre il provvedimento impugnato, così come denunciati nel ricorso di primo grado e nell’appello, rivelano un’insanabile eccesso di potere per difetto di fondamentali presupposti del corretto esercizio della funzione ispettivosanzionatoria, determinandone inevitabilmente l’annullamento, in totale riforma della sentenza appellata”.
“L’esito di questa vicenda rappresenta il giusto riconoscimento della professionalità e dell’impegno che quotidianamente mettiamo nello svolgere il nostro lavoro nel pieno rispetto dei diritti dei consumatori. – Ha dichiarato il Presidente di Euro Service Group, Antonio Persici.Un impegno che nel 2013 ci ha portato a fondare insieme alle Associazioni di Consumatori l’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC), composto ora da 10 Associazioni, che si è dato proprio l’obiettivo preventivo di definire le “buone pratiche” del comparto, attuando al contempo un lungo percorso di formazione interna e di confronto con i rappresentanti dei consumatori. Recentemente come Osservatorio abbiamo anche messo a punto un Codice Procedurale per disciplinare in maniera compiuta e organica le attività di tutela del credito, al fine di garantire il rispetto dei diritti dei creditori e dei consumatori e far fronte all’assenza di una regolamentazione solida e aggiornata. Siamo quindi felici di constatare che alla fine il lavoro portato avanti è stato riconosciuto e ci sprona ad andare avanti su questa strada, fatta di dialogo e collaborazione”.
Nonostante la totale fiducia riposta nella giustizia e la certezza di aver sempre operato correttamente, non possiamo nascondere il dispiacere di aver dovuto aspettare quasi tre anni per accertare che abbiamo sempre agito nel pieno rispetto della legge e dei cittadini. Infine, – ha concluso Persici – ci teniamo comunque a ribadire che questa vicenda non ha leso in alcun modo la stima e la fiducia che abbiamo nei confronti dell’Autorità, della quale apprezziamo la funzione e gli scopi”.

Fonte: Euro Service Group

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One Comment

  1. Un precedente storico che finalmente premia chi da sempre ha sostenuto e perseguito la strada del bene comune!

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