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Convegno “Il Governo dell’onestà”, Fabrizio Premuti (Presidente Konsumer): Anche i 10 euro che ci chiedono per saltare una fila è corruzione. Importante informare i cittadini sul fenomeno

Venerdì 23 febbraio presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e il Lavoro (CNEL), si è tenuto il convegno “Il Governo dell’onestà. Come le istituzioni, le imprese e i cittadini possono sconfiggere la corruzione e il malaffare e dare un futuro al paese”, organizzato dall’Associazione Konsumer Italia, dall’associazione Nazionale Avvocati Italiani, Confassociazioni, dall’Associazione per l’Amicizia fra Italia, Israele e Stati Uniti e dalla rivista giuridica Nova Itinera.

Il nostro è uno dei Paesi dove la corruzione è più presente. Questa mattina abbiamo sentito che la corruzione porta via 150 milioni di euro al giorno, che significa 110 miliardi di euro l’anno e che equivalgono al 10% del PIL Nazionale“.

Quando dico che oggi ne abbiamo sentite di tutti i colori, – afferma Premuti – è perché purtroppo la politica e la magistratura hanno dato soluzioni estremamente diverse, invece noi avremmo bisogno di un confronto che poi riesca anche a mediare e a portare a delle soluzioni che possano essere nell’immediato di vantaggio per il cittadino. Perché ricordiamoci che a pagare per la corruzione è il cittadino”.

Corruzione, sottolinea il Presidente di Konsumer, che riguarda le grandi opere pubbliche, ma che troviamo anche nel quotidiano, per esempio quando un “commesso ci chiede 10 euro per saltare la fila“, “un comportamento antisociale che andrebbe combattuto“.

La corruzione va denunciata, non bisogna aver paura della denuncia, perché la denuncia è l’unica arma che abbiamo“, conclude Premuti ribadendo l’importanza di informare il cittadino a tal riguardo ed esortando all’azione la nuova classe politica, che verrà eletta il prossimo 4 marzo, ad affrontare il problema e ad applicare soluzioni.

Guarda l’intervista a Fabrizio Premuti – Presidente di Konsumer

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