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Accordo Nazionale AIO, Angelo Deiana (Presidente Confassociazioni): Accordo importante, primo tassello di un processo che dovrà riguardare tutti i meccanismi del mercato del lavoro

Presentato l’Accordo AIO (Associazione Italiana Outbound) per la regolamentazione delle collaborazioni nelle aziende di call center outbound

L’accordo siglato il 14 giugno 2016 da Felsa CISL, Nidil Cgil e AIO, introduce nuove forme di tutela per i collaboratori e nuove modalità di definizione del compenso al fine di incentivare la produttività

Presentato, martedì 5 dicembre presso la Sala Nilde Iotti di Palazzo Theodoli-Bianchelli in Roma, l’Accordo Quadro Nazionale sottoscritto da AIO (Associazione Italiana Outbound)Felsa CISL e Nidil Cgil, per la regolamentazione dell’attività di collaborazione coordinata e continuativa svolta dagli operatori di call center addetti alla vendita diretta di beni e servizi, all’attività di recupero crediti e attività ad esse correlate in modalità outbound.

Nel corso dell’evento “Le nuove forme di tutela per gli operatori di contact center”, organizzato dall’Associazione Italiana Outbound (AIO) e dall’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC), in collaborazione con Confassociazioni, sono state approfondite le novità contenute nell’Accordo Nazionale. Per la prima volta nelle collaborazioni vengono delineati i profili professionali in base alle peculiari competenze delle attività svolte e si prestabilisce un compenso diverso a seconda del diverso profilo professionale. Prevista poi la possibilità di introdurre, con un accordo di II livello, l’elemento del variabile nel compenso, ossia, di suddividere il compenso in una quota fissa e una parte variabile. L’Accordo AIO introduce, inoltre, nuove tutele per i collaboratori, in caso di maternità e paternità. Previsto poi il riconoscimento della sospensione lavorativa in caso di gravi e comprovati motivi personali e in caso di recupero psicofisico e di congedi parentali.

“È un accordo importante che abbiamo sostenuto. – Ha dichiarato Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni – Un accordo che rappresenta un primo tassello di un processo che deve riguardare tutti i meccanismi di accesso, permanenza e uscita dal mercato del lavoro”. Il Presidente Deiana si è quindi soffermato sul processo di cambiamento che sta vivendo il mercato del lavoro, con la conseguente necessità di ripensare gli istituti contrattuali, di welfare e giuridici che lo interessano. Un lavoro, ha sottolineato Angelo Deiana, che potrà essere fatto solo grazie alla collaborazione tra sindacati, aziende e grandi confederazioni di rappresentanza.

Guarda l’intervista ad Angelo Deiana, Presidente Confassociazioni

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