Economia e Finanza / Imprese

FondItalia presenta il nuovo sondaggio “Il lavoro si trasforma”

Torna anche per il 2017/2018, il consueto sondaggio Fonditalia, il Fondo Paritetico Interprofessionale per la Formazione continua promosso da UGL e FederTerziario, dal titolo  “Il lavoro si trasforma

Cosa significa “innovare” per le imprese? E quanto innovano effettivamente? Cosa può comportare per le risorse umane che collaborano con una azienda? Cosa può rappresentare Industria 4.0? E quali possono eventualmente essere i soggetti più idonei a sostenere le aziende italiane nel processo di digitalizzazione e robotizzazione dei sistemi produttivi?

Per 3 mesi, imprenditori, professionisti, lavoratori, giornalisti ed esperti del settore saranno chiamati ad esprimere il proprio punto di vista via web su questi importanti temi legati al lavoro, l’innovazione e il futuro della formazione continua per il futuro dei lavoratori.

Anche quest’anno al fianco di FondItalia vi saranno ExpoTraining ed ExpoLavoro&Sicurezza, la più importante manifestazione italiana sul mondo del lavoro e della formazione, e Fiera Milano.

Tra i media partner:

  • it, una delle principali testate online dedicate all’economia;
  • Radio Kiss Kiss – play everywhere, tra le emittenti nazionali più ascoltate d’Italia;
  • com, testata online specializzata sull’economia, gli investimenti e le imprese;
  • Uomo & Manager (uomoemanager.it), testata giornalistica digitale dedicata al mondo imprenditoriale;
  • HT – Human Training, la Rivista sulla formazione per valorizzare la conoscenza, interamente dedicato alle risorse umane;
  • Oipa Magazine (www.oipamagazine.it) – Quotidiano online su Imprese e Pubblica Amministrazione.

È possibile partecipare al panel online al link:

 https://it.surveymonkey.com/r/fonditalia2017-2018

Il sondaggio resterà online dal 28 novembre 2017 al 30 aprile 2018. I dati verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a maggio 2018 a Roma, in data da definire.

Se è vero che il lavoro si trasforma molto velocemente per via dell’innovazione tecnologica, allora anche la formazione deve sapersi trasformare altrettanto velocemente, adattandosi ai nuovi scenari di mercato, alle nuove forme organizzative, alle nuove forme di comunicazione – ha dichiarato Francesco Franco, Presidente di FondItalia.

Più velocemente cambia il lavoro più velocemente occorre dare nuove risposte alle persone che lavorano – ha aggiunto Egidio Sangue, Vice Presidente di FondItalia – E non basta conoscere gli scenari che sono stati validi fino ad oggi. Occorre quindi coinvolgere tutto il mondo del lavoro e della formazione, ascoltare esperti e giornalisti, lavoratori ed imprenditori, per cogliere le mutate esigenze ed affrontarle con l’adeguata flessibilità. La “rivoluzione tecnologica ed industriale” a cui stiamo assistendo in questi decenni può e deve essere compresa ed interpretata e FondItalia vuole rappresentare una concreta risorsa per le imprese ed i lavoratori in tal senso”.

Se non si punta con convinzione ad una seria strategia per la formazione, le aziende muoiono e muore il tessuto produttivo del paese. Tra 10 anni oltre la metà delle competenze attuali dei lavoratori saranno obsolete e già oggi non sono pochi i lavoratori che rischiano di trovarsi esclusi dal mercato del lavoro. Nell’ultima edizione di ExpoTraining abbiamo parlato molto del futuro che attende il lavoro, un futuro sempre più prossimo, un futuro che probabilmente è già arrivato. Per questo l’iniziativa di FondItalia mi pare straordinariamente utile, perché ci permette di guardare a quello che succederà da qui ai prossimi anni e di tracciare le strategie per non essere colti impreparati. Dobbiamo formare oggi le imprese ed i lavoratori che affronteranno il mercato tra 3/5 anni.” – ha concluso Carlo Barberis, Presidente di ExpoTraining.

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