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Presentazione DDL: “Disciplina dei servizi per la tutela del credito”

Petrini: “Riforma del settore non più rinviabile”

Tra le proposte: formazione obbligatoria, introduzione di un Organismo pluralistico di controllo e regolazione, agevolazione del rintraccio del debitore irreperibile, registrazione delle telefonate e costituzione di un Fondo di Solidarietà per aiutare le famiglie in difficoltà

Si è tenuta oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la presentazione della proposta di legge “Disciplina dei servizi per la tutela del credito”, presentata dall’onorevole Paolo Petrini (PD). Alla conferenza stampa erano presenti Gianluca Di Ascenzo, Presidente Codacons e Vicepresidente dell’Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC), e Antonio Persici, Presidente dell’Osservatorio Imprese e Consumatori, che hanno espresso pieno sostegno alla proposta di legge.

Il disegno di legge (Atto Camera 4261) prevede importanti novità per il settore del recupero crediti, attualmente regolato dall’art.115 del T.U.L.P.S (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) risalente al 1931. 

Tra le proposte, l’introduzione della formazione obbligatoria per gli operatori del settore e la costituzione di un Organismo pluralistico di controllo e regolazione, composto da tutti gli stakeholder del comparto e presieduto dal ministero della Giustizia, al quale spetterebbe il rilascio di una apposita autorizzazione per lo svolgimento delle attività.

Prevista poi la creazione di un Fondo di Solidarietà che interverrebbe per aiutare coloro che si trovano in una situazione di difficoltà, alimentato con una minima percentuale dell’importo di ogni bolletta a carico dei gestori, ai quali verrebbe defiscalizzata la somma, e in minima parte a carico degli utenti.

Per limitare i contenziosi e aiutare a individuare eventuali comportamenti scorretti, il disegno di legge prevede, inoltre, l’introduzione della registrazione delle telefonate, effettuate e ricevute nel corso dei processi di sollecito e di recupero.

Infine, il DDL prevede misure per agevolare il rintraccio del debitore irreperibile, permettendo l’accesso, esclusivamente per gli operatori del settore, a banche dati nel rispetto della normativa sulla privacy.

Il monte dei crediti in sofferenza è uno dei più grandi problemi del nostro Paese. – Ha dichiarato l’onorevole Paolo Petrini, primo firmatario del disegno di legge – Il comparto che si occupa della tutela del credito ha visto, negli ultimi anni, moltiplicarsi il numero di pratiche affidate e l’ammontare dei crediti da recuperare. Tuttavia, nonostante l’importanza e la delicatezza dell’attività svolta, le norme che regolano il settore risalgono al 1931. Un quadro normativo totalmente inadeguato rispetto al nuovo contesto sociale ed economico e che causa difficoltà e problematiche. Abbiamo quindi ritenuto fosse giunto il momento di intervenire per dotare il comparto di una nuova normativa che tenga in considerazione gli interessi di tutte le parti coinvolte, garantendo maggiori tutele per i consumatori, valorizzando le aziende che lavorano correttamente e permettendo ai creditori di ricevere quanto dovuto. Una riforma che ritengo non possa essere più rinviata”.

Fonte: Osservatorio Imprese e Consumatori

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