Pubblica Amministrazione

Obbligo fatturazione elettronica, da oggi risparmi e controlli per PA e imprese

Svolta epocale per la Pubblica amministrazione e le imprese fornitrici: scatta oggi l’obbligo della fatturazione elettronica. Dalla data odierna infatti, tutti i fornitori della PA dovranno fatturare i corrispettivi pretesi, per prestazioni effettuate, mediante documento elettronico in formato XML, che dovrà essere inoltrato per il tramite del Sistema di interscambio (SDI). Chi non rispetterà questo adempimento rischia grosso: le Pubbliche Amministrazioni non potranno più accettare né pagare le fatture ricevute in forma cartacea.

Stop definitivo al cartaceo, visto che dal 6 giugno 2014 l’obbligo di fatturazione elettronica era scattato per Ministeri – incluse le scuole di ogni ordine e grado-, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e Pubblica amministrazioneassistenza sociale. Dal 31 marzo 2015 si completa il raggio d’azione della fattura elettronica con l’estensione a Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e a tutte le altre amministrazioni centrali. Rientrano nella lista le amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le istituzioni universitarie, le Camere di Commercio, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, il Coni, tutti gli enti pubblici non economici compresi gli ordini professionali, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN).

“Stando ad alcune stime – segnala il segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi – le imprese fornitrici della Pubblica amministrazione obbligate a rispettare questo nuovo adempimento sarebbero 2 milioni. A regime dovrebbero essere 50 milioni all’anno i file-fatture che i fornitori della Pa invieranno al sistema di interscambio per un valore complessivo che, secondo alcune stime, ammonterebbe a 135 miliardi di euro. Speriamo, come in più di un’occasione ha sottolineato il Governo, che questa nuova operazione acceleri i tempi di pagamento della Pa. Sebbene siano stati fatti degli importanti passi in avanti, la nostra Pubblica amministrazione rimane la peggiore pagatrice d’Europa”.

Secondo l’Osservatorio fatturazione elettronica del Politecnico di Milano, la fatturazione Elettronica consentirà ai fornitori della PA di risparmiare tra 4,5 e 6,5 euro a fattura. Inoltre quando la digitalizzazione andrà a regime porterà circa un miliardo di euro di risparmio per lo Stato. Senza considerare che la tracciabilità delle fatture genererà maggiore controllo e una totale mappatura della spesa pubblica.

Print Friendly
Tags: , , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*