Economia e Finanza

Abusivismo finanziario, Consob: accertamenti per oltre 500 siti web

Il 2014 è stato un anno di intensa attività per la Consob. Più vigilanza ispettiva, più azioni di contrasto ai fenomeni di abusivismo finanziario, in particolare quelli sul consobweb, più interesse degli investitori esteri per il mercato finanziario italiano, più internazionalizzazione dell’attività di vigilanza, che si riflette in un incremento della collaborazione con le autorità estere, più segnalazioni all’autorità giudiziaria nella lotta agli abusi di mercato. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’attività della Consob nel 2014.
Le ispezioni avviate sono state 41, con le 31 del 2013. L’attenzione si è concentrata, in particolare, sul contrasto degli abusi di mercato e sulla vigilanza sugli intermediari nei loro rapporti con i piccoli risparmiatori. Sono state svolte 140 istruttorie, contro le 115 dell’anno precedente, su fenomeni di abusivismo finanziario (offerte o intermediari privi di autorizzazione) e ha controllato 505 siti internet contro i 433 del 2013.
Il 2014 ha segnato il sorpasso degli investitori internazionali rispetto a quelli nazionali nelle comunicazioni delle variazioni delle partecipazioni rilevanti. Le segnalazioni pervenute da soggetti esteri hanno costituito, infatti, il 61% del totale contro il 44% del 2013. Di pari passo è cresciuta l’interconnessione tra la vigilanza di Consob e quella delle autorità estere. Le richieste di cooperazione internazionale da parte di Consob verso le autorità di altri Paesi sono state 83, dalle 66 nel 2013, 89 le richieste dall’estero, contro le 53 del 2013. Undici le segnalazioni all’autorità giudiziaria per abusi di mercato contro le otto del 2013.
Nel 2014 sono stati conclusi 160 procedimenti sanzionatori, dei quali 140 sono sfociati nell’adozione di sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di circa 20,6 milioni di euro. Nel 2013 sono stati conclusi 142 procedimenti sanzionatori e sono state comminate 135 sanzioni per complessivi 32,6 milioni di euro.

sicurezza-internet2Nel 2014 la Consob si è particolarmente dedicata alle azioni di contrasto ai fenomeni di abusivismo in materia di offerta al pubblico e di prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva verso il pubblico italiano. L’indagine ha messo in evidenza che il web risulta essere ancora il canale privilegiato di contatto con la potenziale clientela, cui – in via prevalente – viene offerto l’utilizzo di piattaforme on line per il trading su strumenti finanziari, in particolare su opzioni binarie (fenomeno già emerso nel 2013) e su contratti finanziari differenziali su valute (“forex”).
Gli accertamenti svolti nell’anno, concernenti fenomeni potenzialmente abusivi realizzati sul web e rientranti nelle competenze dell’Istituto, sono risultati complessivamente 140, contro i 115 del 2013. In tale ambito sono stati oggetto di approfondimenti 505 siti internet, contro i 433 del 2013.

La Commissione ha vietato l’offerta al pubblico e l’attività pubblicitaria relative al programma di investimento Dream One Investment poste in essere, rispettivamente, attraverso i siti internet www.dream1investment.com e www.topbusinessweb.com. I provvedimenti sono stati adottati a seguito dell’accertamento dell’avvenuta effettuazione di un’offerta al pubblico in assenza di un prospetto CONSOB_oipainformativo autorizzato dalla Consob e della relativa attività pubblicitaria. L’offerta al pubblico e l’attività pubblicitaria relative al programma di investimento Dream One Investment erano già state sospese dalla Consob per 90 giorni.
Consob ha inoltre sospeso in via cautelare, per un periodo di 90 giorni, ogni attività di offerta al pubblico residente in Italia relativa al programma d’investimento denominato “Tureprofit”, posta in essere tramite il sito internet www.tureprofit.com.
Nel 2014 Consob ha pubblicato sul proprio sito le seguenti comunicazioni a tutela dei risparmiatori (warning), richiamando l’attenzione degli investitori sull’operatività di 45 soggetti (25 nel 2013) non autorizzati ad offrire i propri servizi in Italia secondo alcuna modalità e, quindi, neanche attraverso i rispettivi siti internet:
• le società DCS Equity International Ltd e Marcator Amalgamated con sede dichiarata a Milano e Roma;
• le società B.H.N.V. Online Ltd, Bnet on-line Ltd, Bo Investments Ltd, BFM Markets, Seaside Payment Services Ltd, BFXoption e Chronoption attraverso i rispettivi siti internet www.opteck.com, www.banqueoption.com, www.bfmmarkets.com, www.tradersleader.com, www.bfxoption.com e www.chronoption.com;
• le società Solomon Layb, Yokohama Mercantile Exchange (YKMEX), Nelcast Limited, Castle Trade International, Sirius Trade e VP Distributors;
• le società Digitoption, Royal De Bank, Agles Ltd, Altivex Limited e Mika Holdings Inc attraverso i rispettivi siti internet www.digitoption.com, www.royaldebank.com, www.agfmarkets.com, www.traderush.com e www.optionrama.com;
• le società MetaTrada e Miller Options attraverso i rispettivi siti internet www.metatrada.com e http://miller-options.com;
• le società Itc Group Capital Holdings Limited e Ibc Capital Limitedattraverso i rispettivi siti internet www.itc-fx.com e www.ibcfx.com;
• la società UInvest LLC, con sedi dichiarate in Ucraina e Stati Uniti;
• la società Cfi Group Service Llc, con sede dichiarata negli Stati Uniti, attraverso il sito internet www.systys.com;
• la società Excel Management;
• la società Recapital Markets attraverso il sito internet www.recapitalmarkets.com;
• le società Hudson Strategic Partners e Sovereign Wealth Capital;
• la società Privilege Trading attraverso il sito internet www.privilegetrading.com;
• la società Venture 400;
• la società Sisma Capital Ltd attraverso il sito internet www.tradaxa.com;
• le società ICM Worldwide Ltd e SG Concept Ltd attraverso il sito internet www.investcapitalmarkets.com;
• la società Formula Marketing Limited attraverso il sito internet www.formulafx.com;
• la società Reid & Stone Ventures, con sede dichiarata in Italia, attraverso il sito internet www.reidstoneventures.com;
• la società Dolce Formula Limited, attraverso il sito internet www.optionsxo.com;
• la società Up & Down Marketing Ltd, attraverso il sito internet www.onetwotrade.com;
• le società Market Ukraine Ltd e BSD Trade Ltd attraverso il sito internet www.oxnardts.com;
• la società Ftradition Ltd attraverso il sito internet www.ftradition.com;
• le società Broad Media Limited e Sketa Consulting Limited attraverso il sito internet www.fmtrader.com;
• la società BBM Services Provider Limited attraverso i siti internet www.masteroption.com e www.btgoption.com.

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One Comment

  1. che si può fare per recuperare i soldi
    grazie e saluti

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