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Canone Rai nella bolletta elettrica, fioccano le critiche. Codacons: “Una barbarie”

Canone Rai in bolletta: scoppia la polemica. L’idea del governo di collegare il bollettino dell’imposta televisiva alle utenze elettriche degli italiani ha scatenato le reazioni del mondo politico e delle associazione dei consumatori. L’intenzione sarebbe quella di trasferire in bolletta il pagamento del canone Rai, in chiave anti-evasione. Canone che sarebbe comunque ridotto nell’importo rispetto all’attuale ma aumenterebbe il gettito mettendo di fatto fine all’evasione. Le risorse aggiuntive ricavate servirebbero a finanziare le emittenti locali. Indiscrezioni di stampa parlano di una cifra da sborsare che passerebbe dagli attuali 113,50 euro a 80 euro, inoltre dovrebbe essere prevista una fascia di esenzione totale o parziale sotto i 7.500 euro in base agli indicatori Isee, già utilizzati per la bolletta elettrica.  E’ stato lo stesso viceministro dell’Economia Enrico Morando  a confermare come l’esecutivo stia lavorando per inserire un emendamento alla Legge di Stabilità.

canone bollettaIl primo a criticare la riforma è stato il presidente della Vigilanza e deputato del Movimento 5 Stelle Roberto Fico: “Credo che in questo momento dovremo più che altro parlare di un canone ridotto ma per le fasce che sono più in difficoltà, magari per le giovani coppie. Parlerei di canone sociale e nell’anno che viene farei una riforma più ordinata, senza fretta”, le sue parole. Netta anche la bocciatura del Codacons: “Si tratta di una barbarie nei confronti degli utenti, e siamo pronti ad impugnare qualsiasi provvedimento in tal senso – afferma il Presidente Carlo Rienzi – La legge afferma che tale imposta è dovuta da chi possiede un apparecchio adibito alla ricezione di radioaudizioni televisive, ma imporre al cittadino l’onere di dimostrare di non avere tali strumenti nella propria abitazione, pena l’addebito diretto in bolletta, appare un atto abnorme che finirà per complicare la vita ai cittadini. Invece di ricorrere a misure che sembrano un diktat, farebbe meglio il Governo a concentrare la propria attenzione sul canone speciale, quello cioè a carico di uffici, esercizi commerciali, alberghi, sedi di partito, circoli, associazioni, studi professionali e istituti religiosi, per il quale si registra una elevatissima evasione” – conclude Rienzi.  “Assolutamente contrario”, si è detto anche il presidente di Assoelettrica, Chicco Testa che all’agenzia Adnkronos ha spiegato: “C’è un evidente problema di legittimità e c’è una grande complicazione burocratica, oltre a costi pesantissimi per le aziende”. Sulla stessa linea  il presidente dell’Autorità per l’Energia, Guido Bortoni, vede molti problemi nell’inserire il pagamento del canone Rai nella bolletta elettrica, così come potrebbe prevedere la legge di Stabilità. “È una modalità impropria di riscossione ed è di difficile applicazione”, sostiene Bortoni.

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