Credito

Debiti PA, corsa contro il tempo per la certificazione dei crediti

Corsa contro il tempo per le imprese creditrici della Pubblica amministrazione. Scade infatti il 31 ottobre il termine per le aziende per ottenere, tramite certificazione elettronica, il pagamento dei debiti accumulati dallo Stato. Il Ministero dell’Economia ha registrato negli ultimi giorni un trend positivo delle richieste di certificazione dei crediti da parte delle aziende private che hanno fornito beni o servizi alle PA. Nella settimana dal 13 al 19 ottobre sono state presentate 2.868 istanze di certificazione che hanno fatto registrare il secondo picco da quando è stato avviato il monitoraggio (21 aprile, a seguito dell’approvazione del Dl n. 66 che ha introdotto la garanzia dello Stato). Nella stessa settimana, sottolinea il MEF, si sono registrate sulla piattaforma informatica del governo 479 imprese. Complessivamente sono poco più di 18mila le imprese registrate e 68604 il numero di istanze di certificazione presentate. Il ministero attraverso una scheda informativa ricorda che i titolari di crediti nei confronti della PA possono chiederne la certificazione all’ente debitore usando la piattaforma informatica del Governo. Se il credito è maturato entro il 31 dicembre 2013, il creditore può cedere il proprio credito a intermediari finanziari con l’assistenza della garanzia dello Stato, purché l’istanza venga presentata entro il prossimo 31 ottobre. Grazie alla garanzia dello Stato, la cessione del credito può avvenire a condizioni particolarmente vantaggiose. Il costo dell’operazione di cessione è pari all’1,6% del valore del credito per importi superiori a 50.000 euro e all’1,9% per importi fino a 50.000 euro. Il Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) hanno sottoscritto una convenzione per rendere operative queste condizioni particolarmente vantaggiose. Al 20 ottobre 2014 complessivamente l’importo contenuto nelle istanze di certificazione fino ad ora presentate ammonta a circa 7,2 miliardi.

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