Pubblica Amministrazione

Pagamento debiti PA, Governo: “Promessa mantenuta”

Promessa mantenuta? Per il governo la scadenza del 21 settembre, annunciata da Matteo Renzi come il termine entro il quale lo Stato avrebbe onorato i debiti della Pubblica amministrazione verso i propri fornitori, è stata rispettata.

Con una nota Palazzo Chigi infatti ha precisato che “entro il 21 settembre abbiamo messo a disposizione i soldi per pagare tutti i debiti di parte corrente. Purtroppo non tutti sono stati pagati perché il procedimento richiede un comportamento attivo (registrazione) da parte delle aziende.

In un mondo normale – spiega la nota – il pagamento dovrebbe essere automatico. Purtroppo l’assurdo meccanismo del passato e l’inefficienza di molti enti locali impone di usare questa procedura. Ma – questo è il punto chiave – lo Stato si è messo nelle condizione di pagare tutti i debiti. E dunque è corretto sostenere che la sfida di liberare risorse per pagare tutti i debiti PA è vinta”.

Da più fronti però sono giunte polemiche sull’ effettivo pagamento dei debiti alle imprese. “Rimangono fuori da questo computo – sottolinea l’esecutivo – solo quella quota parte di debiti della PA su investimenti (stimati tra i due e i tre miliardi di euro) per i quali i soldi ci sono, ma il problema è il rispetto del 3% sul deficit. In altri termini, le risorse ci sono, ma rimane il problema di rispettare il patto di stabilità e non sforare il 3%.

Gli unici debiti non pagabili al momento sono questi. Non 60 miliardi, come abbiamo letto da qualche parte, ma una cifra che oscilla tra i due e i tre miliardi, che rischiano di farci sforare il 3%; vincolo europeo che noi intendiamo onorare e rispettare.

 

Print Friendly, PDF & Email
Tags: , , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*