Consumatori / Imprese

Recall a pagamento, Antitrust avvia due istruttorie contro Tim e Vodafone

L’Antitrust ha avviato due istruttorie volte ad accertare il carattere scorretto delle condotte con cui sono state modificate le condizioni di fornitura dei servizi accessori denominati “Chiamami” e “Recall” di Vodafone e “Losai” e “Chiamaora” di Tim, rendendoli a pagamento.

Giovanni Pitruzzella

Il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella

Le aziende potrebbero, infatti, aver violato le disposizioni del Codice del consumo ove l’adesione all’offerta dei servizi a pagamento, in sede di variazione delle condizioni di fruizione degli stessi o di sottoscrizione di nuovi contratti, dovesse risultare basata su meccanismi che non prevedono un consenso espresso del consumatore. Tali condotte potrebbero dare luogo anche a forniture non richieste. Inoltre, il messaggio inviato da Vodafone ai consumatori potrebbe presentare profili di ingannevolezza in merito ai reali costi del servizio.

Secondo le stime fornite dalle associazioni dei consumatori (che si sono scagliate contro le novità annunciate a sorpresa dai singoli operatori), i clienti Vodafone pagheranno 6 centesimi al giorno per ogni giorno in cui si utilizza il servizio “Chiamami e Recall”. Chi lo usa tutti i giorni potrà arrivare a spendere in un anno 21,90 euro. I clienti Tim, invece, pagheranno un importo fisso di 1,90 euro ogni 4 mesi, quindi in totale 7,60 euro all’anno.

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