Economia e Finanza

Mps cede a Fortress portafoglio crediti in sofferenza per 500 mln. Avanti aumento di capitale

La Banca Monte dei Paschi di Siena ha raggiunto un accordo vincolante per la cessione pro soluto e in blocco di un portafoglio di mpscrediti in sofferenza a un veicolo di cartolarizzazione finanziato da società riconducibili a Fortress Investment Group LLC. A darne notizia è la stessa Mps in una nota. Il portafoglio oggetto della vendita è composto da quasi 12 mila sofferenze con un valore lordo di bilancio di circa 500 milioni di euro. Il portafoglio comprende prestiti garantiti e non garantiti a medio e lungo termine.
L’impatto della vendita sul conto economico e sullo stato patrimoniale di Mps non è significativo, specifica la nota dell’istituto, mentre i benefici amministrativi e gestionali derivanti dall’operazione saranno significativi alla luce della numerosità del portafoglio oggetto di cessione. L’operazione si pone nell’ambito di una più attiva gestione delle proprie sofferenze, continua il comunicato, che Mps ha avviato e intende perseguire in futuro.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il prossimo 30 giugno.

La notizia arriva il secondo giorno dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro. L’operazione che permetterà a Mps di rimborsare 3 dei 4 miliardi di aiuti di Stato ricevuti attraverso i Monti bond e per i quali ha appena ricevuto dal Tesoro lo slittamento, dal 1 luglio all’1 agosto, della data mpsdi pagamento degli interessi maturati per l’esercizio 2013 che è previsto siano corrisposti attraverso l’emissione di nuovi strumenti finanziari da rimborsarsi contestualmente.
L’aumento di capitale rappresenta un nuovo inizio per l’istituto di credito travolto dallo scandalo dei derivati sul quale è ancora in corso un’inchiesta da parte della Procura di Siena. Il processo sulla ristrutturazione del derivato Alexandria, in cui sono accusati di ostacolo alla vigilanza l’ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, per il quale sono stati chiesti 7 anni di reclusione, l’ex direttore generale Antonio Vigni e l’ex capo dell’Area finanza Gianluca Baldassarri per i quali la richiesta è di 6 anni di reclusione. L’aumento di capitale permetterà, inoltre, di affrontare con maggiore tranquillità gli stress test della Banca centrale europea.
Le nuove azioni sono state offerte con uno sconto del 35,5% sul terp (prezzo teorico dopo lo stacco del diritto di opzione) al prezzo di 1 euro e vengono assegnate nel rapporto di 214 ogni cinque possedute.
Il titolo di Mps ieri ha chiuso in rialzo del 20% a 1,848 euro. In picchiata, invece, i diritti che hanno perso il 7% a 21,5 euro.

Print Friendly
Tags: , , , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*