Consumatori

Torna Cose da non credere, il 28 maggio la seconda edizione dell’evento UNC sulla consapevolezza dei consumatori

L’informazione del consumatore è da sempre al centro della mission dell’Unione Nazionale Consumatori, nella convinzione che non può esserci cittadinanza senza conoscenza. Ecco perché, tanto più nell’attuale momento di incertezza politica e di difficoltà economica, è essenziale indagare il grado di conoscenza dei consumatori italiani. Nasce così l’idea di Cose da non credere, l’evento organizzato da UNC in programma il prossimo 28 maggio, dedicato alla consapevolezza dei consumatori. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, prenderà spunto proprio dalle “cose da non credere” che affollano il mercato e si impegnerà per produrre un’agenda di azioni da sottoporre alle Istituzioni politico/governative per la crescita del Paese, cose da non credereanche dal punto di vista dei fruitori del mercato. Sarà un importante momento di riflessione su quanto sono effettivamente informati i consumatori, attraverso quali canali e su come accrescere la loro fiducia per rilanciare i consumi e assicurare al mercato una maggiore trasparenza, anche per rispondere all’attuale momento di incertezza politica ed economica.
Come lo scorso anno l’Associazione ha voluto quindi sottoporre ai consumatori, in vista dell’evento, un questionario per avere una panoramica sul loro grado di consapevolezza. Usare la carta di credito su internet è ogni giorno più rischioso; assumere regolarmente un integratore può supplire ad un’alimentazione povera di frutta e verdura; il mercato libero dell’energia è la scelta migliore per risparmiare sono solo alcune delle affermazioni che potrete votare come vere o non vere sul sito www.cosedanoncredere.it.
“Dopo il successo dello scorso anno – spiega il Segretario generale di UNC, Massimiliano Dona – confermiamo questo momento di riflessione e confronto tra istituzioni, imprese, addetti ai lavori e rappresentanti del mondo della comunicazione: l’intento è proprio quello di sgombrare il campo dalle ‘cose da non credere’ per costruire qualcosa insieme, sulla strada del dialogo tanto più necessario in tempi, nei quali abbiamo visto crescere l’aggressività della comunicazione commerciale e certe opacità informative, ma anche la disattenzione degli stessi consumatori, resa talvolta letale da una loro insufficiente cultura di base, dalla approssimazione, dalla fretta con la quale si compiono gli acquisti”.
Il programma dell’evento prevede quattro tavoli di lavoro tematici: web, energia, food e salute e benessere. In conclusione ci sarà poi una sessione plenaria nel corso della quale verrà fatto un report dei quattro tavoli.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.cosedanoncredere.it

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