Pubblica Amministrazione

Agenda Digitale, Caio nomina il suo erede: “Temi nelle corde di Matteo Renzi”

Un politico per dare nuovo impulso ai temi dell’Agenda digitale”. È il messaggio che Francesco Caio recapiterà al presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Lo ha annunciato lo stesso commissario a margine di un evento dell’associazione Benvenuti in Italia che si è svolto a Torino.

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Quello che è stato un punto di riferimento del precedente esecutivo guidato da Enrico Letta, è pronto a lasciare il suo incarico venerdì 28 marzo. Non ha dubbi Caio sul clima che troverà a Palazzo Chigi: “Sarà un passaggio di consegne, l’occasione per fare un rendiconto e parlare di dove siamo arrivati perché poi ci possa essere la delega ad un politico che possa continuare questo lavoro”. È proprio su questo punto che mister Agenda digitale ha voluto calcare la mano: “L’Agenda digitale è materia per politici, ed è il motivo per cui io sono stato onorato dalla chiamata di Enrico Letta, ma altrettanto convinto del fatto che non si può fare l’Agenda digitale con un commissario di profilatura tecnica”. In ballo ci sono infatti passaggi istituzionali cruciali per la sua attuazione. “Non è una sommatoria di progetti specifici – ha sottolineato Caio – ma di una riforma strutturale dello Stato il cui obiettivo è abbassare il costo della macchina amministrativa e innalzare il livello di competitività del Paese”. “Un tecnico – ha poi precisato – può aiutare a impostare il programma, può aiutare a identificare le priorità attuative, portare delle tecnologie di gestione dei progetti su cui la burocrazia non è fortissima, ma la direzione deve venire dai politici perché la digitalizzazione significa reinventare la realtà”. Il nome per l’eredità, nella visione di Caio, c’è già. “Questi temi – ha concluso il commissario – sono nelle corde di Matteo Renzi. Li aveva già toccati ai tempi della Leopolda, enfatizzando molto l’importanza della fatturazione elettronica”.

 

 

Print Friendly
Tags: , , , , , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*