Consumatori / Economia e Finanza

Commissioni interbancarie, MDC: “Provvedimento UE sbagliato che aumenta i costi”

“Con disappunto, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) prende atto della decisione della Commissione economica del Parlamento europeo di abbassare, e uniformare, le commissioni sulle transazioni con carte di credito e debito commenta Antonio Longo, presidente MDC . Ci auguriamo che nella prossima sessione il Parlamento in plenaria si ravveda, perché chi dice che il taglio delle commissioni porterà benefici ai consumatori sbaglia: per mantenere sicuro il sistema dei pagamenti elettronici è molto probabile che i costi annui delle carte di credito e di debito aumenteranno, e chi li paga quei costi? Non certo i commercianti e nemmeno le banche: saranno i consumatori”.

“Non siamo noi del Movimento a dirlo continua Longo ma lo dimostra quanto già successo in Spagna, Stati Uniti e Australia: Paesi che in passato hanno ridotto le tariffe sui pagamenti con moneta elettronica, salvo poi tornare sui propri passi a causa del lievitare dei costi per i cittadini. La direttiva UE è sicuramente condivisibile nelle sue finalità – l’incentivo all’uso delle carte, e quindi la tracciabilità dei pagamenti e la lotta alla black economy –, ma dimentica aspetti fondamentali: 1) le economie dei Paesi dell’Eurozona sono molto diverse tra loro e fissare un tetto unico per le transazioni è una forzatura; 2) non esiste uno studio che valuti l’impatto che avrà, nelle singole economie domestiche, il tetto fissato al 0,3 e 0,2% sui pagamenti con carte; 3) i commercianti sono i grandi beneficiari del provvedimento visto che per loro i costi si abbasseranno per davvero: ci sono garanzie che trasferiscano parte di tale risparmio sul consumatore abbassando i prezzi di prodotti e servizi? Ovviamente no”. “Il Movimento conclude Longo continuerà a vigilare e a chiedere con forza al Parlamento di non trasformare in legge un provvedimento condivisibile negli obiettivi, ma non nel metodo per raggiungerli”.

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