Credito

Debiti della Pa, idea carta di credito per le imprese

Un carta di credito data dallo Stato alle imprese fornitrici per arginare il fenomeno dei debiti della Pubblica amministrazione. Il ritardo nei pagamenti dello Stato nei confronti delle imprese fornitrici continua a zavorrare la ripresa del tessuto produttivo italiano. Basti pensare che ad un anno dall’introduzione delle nuove regole europee, che impongono alla Pa 30 giorni per il pagamento dei beni o servizi ai propri fornitori, nel 62% dei contratti pubblici sforano i termini di legge anche di parecchi giorni (dati Ance).

Clessidra-rottaIl nostro è il Paese con la maggiore esposizione debitoria verso le imprese con evidenti e negativi effetti sui bilanci delle aziende oltreché sulle prospettive di sopravvivenza e di sviluppo. Questo quanto evidenziato da uno studio dell’Università Bocconi di Milano in collaborazione con Aipa, agenzia italiana per le pubbliche amministrazioni, società che gestisce la raccolta tributaria in poco più di mille Comuni, che lanciano dunque l’idea della carta di debito per le aziende.

Tecnicamente si tratterebbe di una carta di credito data dallo Stato alle imprese e “circolante – sostiene il professor Maurizio Dallocchio – all’interno di un sistema basato su una camera di compensazione nazionale, dove i soggetti beneficiari possiedono un titolo spendibile, garantito da Cassa depositi prestiti o un Fondo costituito ad hoc  e utilizzabile per acquisto di beni e servizi”.

Evidenti i vantaggi, sempre secondo lo studio dellaBocconi: “Per le imprese aumento del turnover e sostegno al reddito  e per lo Stato una riattivazione dei consumi delle imprese e dei cittadini, con conseguenti benefici sull’economia”.

 

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One Comment

  1. Finalmente una proposta concreta e di buon senso |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||

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