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Futuro Telecom, il CADE avvicina la cessione di Tim Brasil

Dopo l’ultimatum lanciato dal CADE a Telefonica si muove il fronte dell’opposizione in Telecom. Asati (Associazione azionisti Telecom Italia) ha inviato una missiva al presidente del Consiglio, Enrico Letta, ed ai vertici della Consob. asatiL’oggetto non lascia spazio ad interpretazioni: emettere immediatamente una decisione analoga che sancisca formalmente un dato di fatto e imponga o il consolidamento del debito di Telecom Italia in Telco oppure lo scioglimento immediato dei patti Telco e quindi l’attribuzione ai singoli azionisti di Telco delle rispettive quote di Telecom Italia. Secondo Asati il provvedimento e quindi la relativa sanzione commutata a Telefonica di cinque milioni di euro per la violazione degli accordi sulla concorrenza sottoscritti nel 2010, non fa che confermare che gli spagnoli esercitano un controllo diretto su Telecom attraverso Telco.

A tal proposito, l’associazione degli azionisti ha chiesto all’esecutivo di accelerare e quindi di dare quanto prima il via libera al decreto sull’OPA, l’unico e concreto argine che ostacolerebbe l’espansione ed il pieno controllo di Telefonica. “Al governo italiano – ha scritto Asati – richiediamo di non farsi mettere in mora dal CADE e di non tergiversare ulteriormente riguardo al provvedimento richiesto dalla mozione dei senatori Mucchetti, Mattioli, Gasparri e altri”. “Non è possibile – prosegue la nota – che un governo si faccia dettare i tempi da un soggetto economico straniero quale Telefonica, potenziale predatore di Telecom Italia, aspettandone i comodi e assecondandone gli interessi. Le norme richieste dalla mozione relative alla doppia soglia dell’OPA e sul controllo societario, non sono più rimandabili. Sono passati quasi 50 giorni”.

Marco Fossati

Marco Fossati

Per quanto riguarda i futuri scenari societari, Asati punta a scongiurare la notizia che è circolata forte negli ultimi mesi: “Il CdA non deve toccare Tim Brasil, no all’ipotesi di vendita”. Proprio al riguardo è tornato ad alzare la voce Marco Fossati, numero uno di Findim: “La decisione del Cade non deve portare alla vendita di Tim Brasil”. “Occorre – ha spiegato – un intervento immediato e risolutivo da parte delle autorità di controllo italiane al fine di riconoscere il controllo di fatto di Telco su Telecom Italia, come già fatto dalle autorità brasiliane, con tutte le relative conseguenze giuridiche e finanziarie”. “Le conseguenti soluzioni imposte dal Cade a Telefonica – ha concluso Fossati – non possono essere a detrimento e danno di Telecom Italia”.

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