Ambiente & Salute

Cibo made in Italy, Coldiretti blocca la frontiera del Brennero: “Basta falso”

No al falso cibo Made in Italy. Con questo slogan dalle prime ora dell’alba allevatori e agricoltori hanno occupato il valico del Brennero nell’ambito della mobilitazione “La battaglia di Natale: scegli l’Italia” per difendere l’economia e il lavoro dalle importazioni di bassa qualità che varcano le frontiere per essere spacciate come italiane.

Con l’obiettivo di smascherare il finto made in Italy diretto sulle tavole in vista del Natale, all’insaputa dei consumatori, migliaia di allevatori si sono schierati attorno al coldtracciato stradale e hanno iniziato a fermare i camion per sapere quale merce arriva e dove va a finire.

“Attraverso il valico Brennero – spiega Coldiretti –  giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri ma anche milioni di cosce di maiale per fare i prosciutti, conserve di pomodoro, succhi di frutta concentrati e altri prodotti che, come dimostra il dossier elaborato dalla Coldiretti per l’occasione, stanno provocando la chiusura delle stalle e delle aziende agricole con la perdita di migliaia di posti di lavoro. “Solo nell’ultimo anno sono scomparse 32.500 stalle e aziende agricole e persi 36mila occupati nelle campagne”. Secondo Coldiretti, con la crisi sono state chiuse in Italia 140mila (136.351) stalle ed aziende anche a causa della concorrenza sleale dei prodotti di minor qualità importati dall’estero che vengono spacciati come Made in Italy.

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