Imprese

Telecom Italia, ok alla Golden power e alla soglia Opa

L’Assemblea del Senato ha dato il suo ok con 208 sì e 44 astenuti la proposta unitaria sugli assetti societari di Telecom Italia, che impegna il Governo ad adottare urgentemente disposizioni che consentono di esercitare il golden power e a introdurre una seconda soglia per l’Opa. La mozione impegna il governo nel dettaglio ad attivarsi al fine di “introdurre con la massima urgenza, anche attraverso l’adozione di un decreto-legge, necessarie modifiche al testo unico della finanza (TUF), in modo da rafforzare i poteri di vigilanza della Consob nell’accertamento di situazioni di controllo di fatto di singoli soci; ad aggiungere alla soglia fissa del 30 per cento, già prevista per l’Opa obbligatoria, una seconda soglia legata all’accertata situazione di controllo di fatto; a completare con la massima urgenza l’adozione di regolamenti di attuazione del decreto-legge n. 21 per l’esercizio da parte dello Stato della golden rule per imprese di interesse strategico, specialmente quando sono in gioco infrastrutture da cui dipende la sicurezza del Paese“.Telecom-Italia
Palazzo Madama ha dato il via libera anche alla mozione presentata dal Movimento5Stelle con 248 sì, un no e quattro astenuti nella quale si impegna lo Stato ad assicurare un più rapido sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione e di assicurare piena tutela e valorizzazione dell’occupazione e del patrimonio di conoscenze e competenze di Telecom Italia. L’aula si è espressa invece negativamente alla richiesta di “adottare, in ogni caso, tutte le misure finalizzate ad assicurare che l’infrastruttura di rete sia pubblica o comunque sotto il controllo pubblico per garantire il rispetto dei diritti fondamentali della persona e della promozione dell’iniziativa di impresa nel Paese“.
Nel corso del dibattito la Lega Nord ha criticato ferocemente il governo Letta per l’incapacità di asset strategici e ha invocato la necessità di un piano industriale che scorpori la rete dai servizi. Scelta Civica ha posto l’accento sulla miopia del capitalismo industriale del Paese e sulle finalità non protezionistiche della doppia soglia, che mira ad attirare investitori esteri. Il PD ha evidenziato che Telecom, al di là della situazione debitoria, è un’azienda sana e ha espresso perplessità su ipotesi di scorporo, ricordando che i partner europei investono ingenti risorse pubbliche nella rete.

Print Friendly
Tags: , , , , , , , , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*