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Accordo quadro Euro Service Spa – Consumatori, parte la formazione in azienda

formazione1Grande soddisfazione da parte dei partecipanti e degli organizzatori, al termine della prima giornata del corso di formazione tenuto dalleAssociazioni dei Consumatori nella sede centrale della società di recupero crediti, Euro Service Spa. L’iniziativa, nata in seguito alla firma dell’Accordo Quadro tra l’azienda Euro Service Spa e alcune tra le maggiori Associazioni dei Consumatori, avrà una durata trimestrale e sarà inizialmente rivolto al midde & top management della società, per poi coinvolgere tutti gli operatori del gruppo. Uno strumento irrinunciabile per favorire la contaminazione tra le parti e ottenere procedure condivise e in grado di tenere conto delle esigenze di tutti.
Il primo incontro formativo si è svolto il 15 ottobre ed è stato tenuto dall’avvocato Gianluca Di Ascenzo (Codacons) e dall’avvocato Alessandra Paradisi(Movimento Difesa del Cittadino). Temi centrali del corso: il trattamento dei dati personali e le pratiche commerciali scorrette. In aula erano presenti i responsabili delle risorse umane, della formazione e i team leader dell’azienda.
Nel corso dell’appuntamento sono state individuate le misure alle quali attenersi al fine di rendere i trattamenti dei dati personali conformi alle regole vigenti, per non incorrere in sanzioni e operare nel pieno rispetto dei diritti dei consumatori. Approfondito il tema delle pratiche commerciali scorrette e aggressive, quei comportamenti messi in atto al fine di condizionare la volontà del consumatore e che molto spesso spingono il cittadino a procedere al pagamento (aldilà della fondatezza del debito) per il timore di dover affrontare un contenzioso giudiziario. Esaminati, inoltre, una serie di comportamenti scorretti tenuti da alcune società di recupero e che hanno portato a sanzioni da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Perentorio dunque l’invito da parte delle Associazioni dei Consumatori (in particolare dell’avvocato Paradisi) a escludere dalla propria attività la massima machiavellica “il fine giustifica i mezzi“, in favore di atteggiamenti rispettosi della normativa vigente e corretti nei confronti dei consumatori.
L’incontro è stato, inoltre, l’occasione per esaminare, insieme alle Associazioni dei Consumatori, i casi che gli operatori del settore si sono trovati ad affrontare nello svolgimento della propria attività.
Gli esponenti dell’azienda e le Associazioni dei Consumatori torneranno in aula mercoledì 23 ottobre.

Nella stessa giornata, come previsto dall’Accordo Quadro, si è svolto l’incontro mensile dell’Osservatorio Imprese Credito e Consumatori. Alla terza riunione hanno partecipato Antonio Persici, Presidente di Euro Service Spa, con il proprio staff,Gianluca Di Ascenzo di CodaconsCarmine Laurenzano di CodiciMassimo D’Andrea di AssoutentiAlessandra Paradisi del Movimento Difesa del Cittadino. Presente, come nel precedente incontro, Maurizio D’Alterio di Key People Srl, società attiva nel comparto del recupero crediti interessata ad entrare nell’Osservatorio una volta definiti i requisiti per accedervi.
L’incontro è stato aperto, come di consueto, dal Presidente di Euro Service Spa che ha colto l’occasione per esporre ai presenti la proposta di un nuovo piano di recruitment e le iniziative messe in campo per un processo di selezione di candidati corretto e virtuoso.
Nel corso del terzo tavolo di lavoro è stata ribadita l’importanza del piano di formazione, come occasione per comprendere meglio il punto di vista dei Consumatori per poter operare al meglio e nel pieno rispetto dei cittadini.
Interessanti spunti di riflessione sono arrivati dalla rassegna stampa presentata da Oipa magazine che ha portato all’attenzione tre interviste: Sergio Bommarito, presidente di Fire Spa (la società multata dall’AGCM per 300mila euro per pratica commerciale aggressiva), Gianluca di Ascenzo che ha analizzato la vicenda di Fire Spa e Oreste Vidoli, direttore del Department Customer Recovery di UniCredit. Tre punti di vista sul settore della tutela del credito che possono aiutare a comprendere meglio l’opinione di tutti le parti coinvolte, capire le esigenze, individuare i punti di attrito per poterli superare insieme. Si è quindi discusso sullepratiche commerciali scorrette, degli atti di citazione che molto spesso vengono inviati dalle società di recupero crediti presso sedi di Giudici di Pace diverse da quelle territorialmente competenti, della necessità di intervenire per aggiornare la normativa che regola il settore, della possibilità di istituire un organo pluralistico sulla falsariga dell’OAM e della necessità di trovare una soluzione condivisa rispetto all’esigenza delle società di recupero crediti di poter accedere a banche dati idonee per rintracciare i debitori che si rendano irreperibili.
Nel corso della riunione è stata poi stabilita la necessità di redigere una guida ai servizi per la tutela del credito con le buone prassi da seguire. Una carta dei diritti e dei doveri, che verrà redatta nei primi mesi del 2014, finalizzata a informare i cittadini e a individuare i modelli comportamentali per indirizzare l’attività verso standard di eccellenza.
Presentata, inoltre, la proposta di una procedura operativa per la Conciliazioneper la quale l’Osservatorio lavorerà attivamente alla stesura.
Proposta, infine, la possibilità di includere negli incontri dell’Osservatorio le società committenti, al fine di far partecipare ai lavori tutte le parti coinvolte per instaurare un dialogo costruttivo e individuare soluzioni condivise per migliorare la qualità dei servizi offerti, nel pieno rispetto dei consumatori.

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